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La rabbia della veterana e la parata del renitente

A Trump piacerebbe una grande sfilata militare

Maria Grazia Enardu 08/02/2018

Donald Trump con la moglie Melania Donald Trump con la moglie Melania Tammy Duckworth è da un anno senatrice democratica dell'Illinois. Nata in Tailandia, famiglia paterna di militari, anche lei nell'esercito, ha perso le gambe mentre pilotava un elicottero in Iraq. Il suo prossimo traguardo è felice: sarà il primo senatore donna ad avere un figlio. Nel frattempo litiga con Trump, che ha accusato i democratici presenti al suo discorso sull'Unione di essere non-americani e non-patrioti, perché non applaudivano. Tammy è esplosa, si occupa molto dei veterani e sa quel che dice, ma soprattutto ha coniato per Trump il soprannome Cadetto con sperone, inteso come quell'escrescenza ossea al piede che gli è valsa l'esenzione dalla leva, e dire che aveva fatto una scuola militare. Anzi, nessuno della famiglia Trump si è mai sognato di mettersi in divisa, eppure Donald ama riempirsi la bocca sul sacrificio dei militari Usa... Ma le divise hanno un loro fascino, soprattutto nei grandi numeri.
 
Trump ha visto la sfilata di Parigi per l'anniversario della Bastiglia e la vuole rifare, pure meglio, a Washington. In Usa le parate militari non usano molto, hanno fatto l'ultima nel 1991 dopo la vittoria in Iraq, e non ha portato bene. Ma Trump sogna uno scenario familiare a Putin, Xi, pure il caro Kim, perché loro sì e lui no? Ha così ordinato al Pentagono di preparare la cosa. Chi ha il vezzo della fantapolitica può anche ricordare cosa accadde al Cairo, all'ultima parata di Sadat, ma dall'Italia gli mandiamo un'idea, suggerita anche dal nome, ci vuole poco per fare di Trump un Triumph, stile antica Roma. Folle acclamanti, legionari rutilanti, carri carichi di bottino, qualche decorativo missile, prigionieri in catene (gli immigrati illegali?), e il trionfatore, con toga fluente, alloro in testa e schiavo all'orecchio, che sussurra il famoso: Memento mori. Il tutto senza badare a spese, e in mondovisione, olè.
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