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Preferenze contro pensioni (dei parlamentari)

L'iter della nuova legge elettorale ora al Senato

L'Irriverente 24/07/2026

Preferenze contro pensioni (dei parlamentari) Preferenze contro pensioni (dei parlamentari) Preferenze o pensioni (dei parlamentari)? Ridotta all’osso, è questa la scelta (o il ricatto) che deciderà il braccio di ferro sulle preferenze da inserire nella nuova legge elettorale ora in discussione al Senato dopo l’approvazione alla Camera con la clamorosa bocciatura a scrutinio segreto dell’emendamento voluto dalla premier Meloni per introdurre le preferenze, ma coi capilista bloccati. Meloni ha deciso di insistere sulle preferenze sia per non prestare il fianco alle accuse delle opposizioni (Vannacci compreso), sia per non rischiare la bocciatura alla Corte costituzionale. Quindi le preferenze verranno probabilmente inserite al Senato dove non c’è il voto segreto e i molti senatori contrari non avranno il coraggio di sfidare Meloni a viso aperto.
 
Ma poi bisognerà tornare alla Camera per la terza lettura e qui si riproporrà il voto segreto col rischio di bocciatura dell’intera legge. Ma Meloni ha già fatto sapere che in questo caso il governo si dimetterà e lei chiederà a Mattarella di sciogliere le Camere a andare subito a elezioni, mettendo a rischio la pensione per i nuovi parlamentari, che scatterebbe in aprile. Così i franchi tiratori che vedono le preferenze come il fumo negli occhi perche’ non vogliono la concorrenza di altri candidati in lista, dovranno decidere tra una maggiore sicurezza della rielezione e la perdita della pensione. Auguri.
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