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Il nuovo faraonico museo dei Faraoni

Inaugurato al Cairo prevede 5 milioni di visitatori

Giorgio Sotira 13/11/2025

Il nuovo faraonico museo dei Faraoni Il nuovo faraonico museo dei Faraoni Una nuova piramide splende nell’altopiano di Giza. È stato inaugurato il 1° novembre, per aprire al pubblico il successivo 4 novembre, il più grande museo del mondo, il Grand Egyptian Museum (Gem), che si estende su oltre 500.000 metri quadri di superficie, custodisce oltre 100.000 reperti fra cui il tesoro di Tutankhamon, e si affianca alle piramidi di Cheope, Chefren e Micerino nell’altopiano di Giza. La civiltà dei Faraoni è ora custodita in questo monumentale edificio che unisce archeologia, tecnologia e architettura contemporanea. Un progetto ideato nel 1992, in tutt’altro scenario geopolitico egiziano e internazionale, vede la luce oltre 30 anni dopo – salutato dalla presenza delle massime cariche istituzionali di numerosi Paesi (per l’Italia era presente il Ministro della Cultura Alessandro Giuli) – ed è destinato ad accrescere il flusso di turisti che ogni anno si reca in Egitto, affascinati dalla scoperta dell’antichità attraverso l’archeologia.
 
 
Da oggi, quei visitatori, che nel corso del 2024 hanno raggiunto i 16 milioni dall’estero di cui oltre 800 mila italiani, potranno perdersi fra le meraviglie del “Gem”, che a pieno titolo può considerarsi una vera e propria “gemma” della museologia mondiale che unisce visione culturale e pragmatismo socioeconomico. Un investimento di oltre un miliardo di dollari, per un’affluenza stimata di oltre 5 milioni di ingressi, soglia che nel 2024 in Italia è stata superata dal Parco Archeologico del Colosseo con circa 14,7 milioni e dalle Gallerie degli Uffizi con quasi 5,3 milioni.
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