Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Briatore: il mio yacht svenduto, un danno per tutti

Candida Morvillo, Corriere della Sera, 11 giugno 2021

Redazione InPiù 11/06/2021

Briatore: il mio yacht svenduto, un danno per tutti Briatore: il mio yacht svenduto, un danno per tutti È difficile dire se sia più surreale la vicenda in sé o Flavio Briatore - intervistato sul Corriere della Sera dell'11 giugno - che cita Bertolt Brecht o quantomeno un’espressione attribuita al drammaturgo. Mister Billionarie sospira e dice: «Ho trovato il mio “giudice di Berlino”. Ha presente la storia del mugnaio tedesco vessato dall’imperatore, che gira tutti i tribunali e pensa: ci sarà un giudice a Berlino? E, alla fine, trova finalmente giustizia». In pratica, la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d’Appello di Genova che confiscava la sua mega barca da 63 metri. Dovrà aprirsi un altro processo, il terzo in undici anni. Stavolta, per stabilire se la confisca è giusta nonostante tutte le accuse siano cadute, quelle di false fatturazioni per insussistenza, quelle di evasione dell’Iva per prescrizione. Insomma, questo potrebbe voler dire che il Force Blue non era da confiscare. Peccato che, nel frattempo, a gennaio, lo Stato l’abbia già venduto. Fra l’altro, a Bernie Ecclestone, storico amico di Briatore. Flavio, perché cita «il giudice di Berlino»? «Perché ho trovato nella Cassazione un giudice indipendente che valuta senza pregiudizi. È la seconda volta che lo fa. Poi, rinvia in Appello e, in Appello mi danno sempre torto. I miei avvocati, nella loro pur lunga esperienza, hanno rara memoria di due annullamenti e due condanne». Come si spiega la vendita della barca prima del verdetto definitivo? «Chi lo sa? Abbiamo presentato tre istanze affinché aspettassero la Cassazione e non facessero l’asta in pieno Covid, con gli acquirenti che neanche potevano andare a vederla. Qual era la fretta di darla via? È uno yacht, non un cargo di banane che vanno a male. L’Autumn Sailing, la società armatrice, ha pure versato i soldi che servivano per la manutenzione e pertenerla in porto, ma non li hanno voluti. Risultato: l’hanno svenduta a sette milioni». Se dovesse vincere, che risarcimento chiederà? «Chiunque dovesse vincere,è stato fatto un danno enorme o a me oppure allo Stato: il Force Blue valeva circa 20 milioni di euro». 
 
Leggi l'intervista integrale sul sito di InPiù
Altre sull'argomento
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Altro parere
Altro parere
La guerra d'agosto della finanza milanese
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.