Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Un tornado di soldi sta per abbattersi su Gaza

Nella tolleranza di Israele, ma farÓ solo altri danni

Maria Grazia Enardu 25/05/2021

La Striscia di Gaza dopo i raid israeliani del 2014 La Striscia di Gaza dopo i raid israeliani del 2014 Gaza ha 2 milioni di abitanti, il 40% sotto i 14 anni, anzi l'età media è 18 anni. La fertilità è 3,5 figli per donna e prima di saltare a facili conclusioni, l'istruzione femminile è di 14 anni, cioè un diploma. La densità è di 13mila persone per kmq, battuta solo da Macao e Monaco, che però sono molto ricchi. Gaza è una fogna all'aperto, senza acqua potabile e con tanta cacca che finisce in mare, verso l'israeliana Ashkelon etc. Chiusi in un ghetto da Israele ed Egitto e disoccupati per forza, campano di carità di vario pelo. In teoria Gaza è parte dell'Autorità Palestinese, ma l'Olp/Fatah governa il West Bank e Hamas controlla Gaza. Per non perdere un minimo di presenza, l'Autorità paga gli stipendi del suo personale di Gaza, il che contribuisce all'economia. L'Autorità vive di aiuti (internazionali o di palestinesi all'estero), e Biden ha appena annunciato che riprenderà i sussidi all'agenzia Onu per i profughi (Unrwa), tagliati da Trump nel 2018. E ora promette impegno sui due stati.
 
Ma a Gaza, anzi ad Hamas, nel periodo 2012-18 è arrivato oltre un miliardo di dollari dal Qatar. Sotto gli occhi benevoli di Israele, che ha ottimi rapporti col Qatar ed è ansioso che il flusso non si interrompa. D'altra parte, è dalla nascita di Hamas (1987) che Israele permette l'arrivo di tanti soldi. Altrimenti avrebbe dovuto - da occupante fino al 2005 - sfamare l'intera Gaza, un salasso. Così la popolazione vive male e rinchiusa, ma non è alla fame, e si mantiene la struttura di Hamas (milizie e moschee ma anche servizi sociali). Perché Hamas è indispensabile a Israele, per indebolire l'Autorità ed evitare un fronte unitario che sfoci nel pericolo rosso: uno stato palestinese unico e ritiro di Israele da parte o tutto il West Bank. Mai e poi mai. Adesso, per mantenere lo status quo che è di fatto pro-Israele, arriveranno altri fondi. Il solito Qatar, poi la Ue per ricostruire (di nuovo!), pure l'Egitto ha promesso 500 milioni di $, e questo la dice lunga. Ricoprirli di dollari, con la speranza che si acquietino. Tutto, proprio tutto, fuorché uno stato. Cioè UNO stato.
Altre sull'argomento
Occupazione, boicottaggi, gelato
Occupazione, boicottaggi, gelato
Il fronte caldo di Ben & Jerry in Israele
Israele volta pagina tra Ue e Nato
Israele volta pagina tra Ue e Nato
La diplomazia di Lapid a Bruxelles
 L'Israele di Bennett e Lapid
L'Israele di Bennett e Lapid
Nuovo governo, nuova politica estera? I rapporti con l'Iran
Lo sgabello del dentista
Lo sgabello del dentista
Abbas l'Altro e il nuovo governo di Israele
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.