Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Brexit, dopo la nuova bocciatura del piano May si vota su no deal

Taglio tariffe doganali con Irlanda del Nord in caso mancato accordo

A cura di Askanews 13/03/2019

Dopo la nuova bocciatura del piano sulla Brexit stretto con l'Unione Europea da Theresa May, la  House of Commons si prepara a votare sul no deal, ovvero l'uscita dall'Ue senza un accordo, per gli analisti lo scenario peggiore. Intanto il leader del Partito Laburista, Jeremy Corbyn, ha attaccato: ''Il governo è stato di nuovo sconfitto da un'enorme maggioranza e deve accettare che l'accordo che ha sottoposto la premier è chiaramente morto e non gode del sostegno di questa Camera'', ha detto Corbyn parlando alla Camera dei Comuni dopo che i deputati hanno respinto le proposte con 391 voti contrari e 242 favorevoli. A gennaio l'accordo era stato bocciato 202 a 432. ''Il tempo della primo ministro si è concluso e forse è tempo di andare a elezioni anticipate, affinché la gente possa scegliere da chi vuole essere rappresentata'', ha aggiunto Corbyn. Dopo la bocciatura, May ha annunciato: ''Questa sera depositeremo la mozione per il dibattito di domani, per testare se la House vuole un'uscita senza accordo dall'Unione europea''.Se, come largamente atteso, la mozione no-deal sarà respinta, il governo presenterà giovedì un'altra mozione per ottenere un mandato a negoziare con la Ue una proroga dell'articolo 50, che definisce la procedura per lasciare l'Unione. Intanto la Gran Bretagna ha annunciato che taglierà alcune tariffe doganali e lascerà invariati i controlli al confine con l'Irlanda in caso di mancato accordo sulla Brexit dopo il 29 marzo.
Altre sull'argomento
Theresa va, la Brexit no
Theresa va, la Brexit no
La settimana terribile di Elisabetta: arrivi e partenze
I vantaggi dell'Europa
I vantaggi dell'Europa
Evitare il rischio di accorgersene quando non ci saranno pi¨...
Sconsiderato ipotizzare ristrutturazioni del debito
Sconsiderato ipotizzare ristrutturazioni del debito
Il governo e la Ue dovrebbero rassicurare gli investitori
Huawei, nella guerra Usa-Cina il conto lo paga l'Europa
Huawei, nella guerra Usa-Cina il conto lo paga l'Europa
Il 60% dei cellulari europei e' di origine cinese
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.