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Calderone: "Pronti 900 milioni per la sicurezza sul lavoro. Premi alle aziende che rispettano le regole"

Paolo Baroni, La Stampa, domenica 2 novembre

Redazione InPiù 02/11/2025

Calderone: Calderone: "Pronti 900 milioni per la sicurezza sul lavoro. Premi alle aziende che rispettano le regole" "Ci sono i soldi  dell'Inail, per premiare le imprese virtuose ma anche per estendere la copertura assicurativa agli studenti, ed in più ci sono le risorse del ministero e quelle dell'Ispettorato nazionale del Lavoro», sostiene la ministra del Lavoro Marina Calderone, intervistata sulla Stampa di domenica 2 novembre da Paolo Baroni, confermando che a regime i fondi impegnati grazie al nuovo decreto sicurezza arriveranno a toccare quota 900 milioni di euro. «Il nostro - aggiunge - è un investimento sul futuro del lavoro». Ministra, dei fondi destinati alla sicurezza sul lavoro si discute da settimane. In molti hanno dubitato che a partire dai 650 milioni annunciati nei mesi scorsi da Giorgia Meloni questi soldi ci fossero davvero. «Le risorse ci sono, sono scritte nero su bianco, ci mancherebbe. Il presidente del Consiglio aveva annunciato delle risorse straordinarie il 1° maggio scorso e sono nell'articolo 1, proprio per evidenziare l'attenzione del governo al tema della sicurezza sul lavoro. Che ovviamente non si risolve solo con risorse aggiuntive, ma ha bisogno di una svolta culturale che riguarda tutti, imprese, lavoratori e istituzioni. In particolare i giovani, peri quali ci sono davvero tantissime misure. Un fatto inedito: abbiamo voluto mettere in sicurezza il futuro del lavoro. A regime ci sono 900 milioni all'anno, confermo». Ma sono contributi versati da imprese, il governo cosa ci mette di suo? «Sono anche risorse dell'Inail, a cui si aggiungono fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. È un lavoro corale, di tutte le istituzioni e voglio per l'appunto ringraziare i vertici di Inail, dell'Inl e dei Carabinieri del Comando Tutela del Lavoro. Per dare qualche numero di queste risorse aggiuntive, le ricordo l'assunzione di 300 nuovi ispettori e 100 Carabinieri e la stabilizzazione di medici e infermieri dell'Inail, indispensabili per presidiare le attività di prevenzione e cura nei centri di eccellenza dell'istituto. E ancora, una norma che mi rende molto orgogliosa: l'ulteriore estensione dell'assicurazione contro gli infortuni per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, prevedendo anche la copertura nel tragitto da casa all'azienda che li ospita». Il pacchetto delle misure rispetto alle ipotesi circolate prima dell'estate si è irrobustito, in che modo? «Credo che il lavoro svolto insieme alle parti sociali sia stato molto proficuo. Abbiamo avuto un confronto intenso con imprese e sindacati, con numerosi tavoli tecnici, dopo il primo incontro a Palazzo Chigi con la presidente Melo- ni. Ci sono tanti interventi». Ad esempio? «Mi piace citarne uno: le borse di studio per i familiari delle vittime di incidenti mortali o di malattia professionale. Accompagniamo i più giovani verso il futuro sostenendo la loro formazione: 3mila euro per la scuola primaria e secondaria di primo grado, 5mila euro perla secondaria di secondo grado e gli istituti professionali, 7mila euro per l'università e l'alta formazione. Sempre per i giovani, come chiedevano le parti sociali, abbiamo esteso ancora la tutela assicurativa Inail per i giovani nei percorsi di formazione scuola-lavoro agli infortuni in itinere oltre a escludere il loro impiego in lavorazioni ad elevato rischio. Innovazioni invocate da anni. Noi lo abbiamo fatto». Come funzioneranno i premi alle imprese virtuose? «Con un decreto interministeriale, su proposta di Inail, verranno riviste le aliquote di oscillazione. Tradotto, i premi che le aziende virtuose versano all'Istituto saranno ridotti. Si tratta di 502,7 milioni già nel 2026, che cresceranno negli anni, a cui vanno aggiunti anche 90 milioni per la revisione dei contributi in agricoltura. Con queste risorse vogliamo premiare quelle imprese che investono sempre di più sulla prevenzione».
 
 
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