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Timmermans: “I costi del Green Deal inferiori allo stallo sul clima”

Tristan Filges e Gregor Schwung, la Repubblica, 29 ottobre

Redazione InPiù 29/10/2021

Timmermans: “I costi del Green Deal inferiori allo stallo sul clima” Timmermans: “I costi del Green Deal inferiori allo stallo sul clima” I costi del green deal sono inferiori a quelli dello stallo sul clima. Lo afferma il vicepresidente della Commissione Ue,  Frans Timmermans, intervistato da Tristan Filges e Gregor Schwung sulla Repubblica del 29 ottobre.  Signor Timmermans, al vertice Ue la scorsa settimana il primo ministro ungherese ha chiesto una ‘revisione completa’ del Green Deal europeo, in considerazione dei prezzi elevati dell’energia. Forse teme di chiedere troppo alla gente. Condivide la preoccupazione? «No, se non agiamo verrà chiesto molto di più alla gente. E chi saranno allora le vittime? I più deboli, che non possono trasferirsi altrove. La questione climatica è questione sociale. Orbán può dire quello che vuole, ma la scienza ci dice chiaramente che la minaccia del cambiamento climatico è enorme e dobbiamo agire». Chi non può permettersi gli alti prezzi di benzina e gas capirà? «Se avessimo fatto il Green Deal cinque anni prima non avremmo questa crisi energetica. Ci sarebbe molta più energia rinnovabile, e le rinnovabili sono rimaste a buon mercato durante la crisi. Ora dobbiamo procedere con celerità». L’Ue vuole estendere il sistema di scambio delle quote di emissione a trasporti ed edilizia. A quanto potrà ammontare l’onere supplementare che la protezione del clima comporterà per i costi di cose quotidiane come il riscaldamento e i carburanti? «Dall’introduzione del sistema nell’industria abbiamo visto che questo settore si sta riconvertendo. Deve avvenire anche nei trasporti e nell’edilizia, ma non a scapito di chi deve scaldarsi e fare rifornimento ogni giorno. Ecco perché dobbiamo redistribuire. Tutti i fondi ottenuti devono essere redistribuiti dagli Stati membri per evitare la povertà energetica». In Francia i gilet gialli hanno paralizzato il Paese dopo che Macron ha introdotto l’ecotassa sulla benzina... «Se non aiutiamo chi ha paura della trasformazione torneranno i gilet gialli. Ma con il nostro fondo per il clima vorremmo organizzare una redistribuzione. Se lo facciamo come Macron, la gente protesterà. Ma non deve temere la povertà energetica: riceverà sostegno». 
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