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Hahn: con le urne a rischio il Recovery Plan

Marco Bresolin, La Stampa, 27 gennaio

Redazione InPiù 29/01/2021

Johannes Hahn Johannes Hahn L’Italia deve risolvere la crisi politica al più presto, evitando le urne. Perché una situazione di incertezza «sarebbe un disastro» e una campagna elettorale in questi mesi finirebbe per «distrarre» i politici, con «conseguenze molto gravi» per il Recovery Fund. Ne è convinto Johannes Hahn, il commissario europeo che ha la delega al Bilancio e che dunque ha in mano la gestione dei fondi del Next Generation Eu. L’esponente del partito popolare austriaco – intervistato sulla Stampa del 27 gennaio da Marco Bresolin – assicura che la prima emissione di bond arriverà «verso la metà di quest’anno», in modo da far partire i primi finanziamenti in estate. Sempre che tutto fili liscio. Con le dimissioni di Conte si è aperta una fase di grande incertezza: siete preoccupati? «Ciò che sta succedendo in Italia è decisamente spiacevole, oltre che irresponsabile. In una situazione come quella che stiamo vivendo, tutte le forze politiche ragionevoli dovrebbero lavorare per superare le difficoltà. E' un discorso che vale per tutti gli Stati. E invece gli sviluppi nel vostro Paese sono preoccupanti. Dall’altro lato, però, sono fiducioso: l’Italia, a differenza di altri Paesi, ha molta esperienza nel gestire le crisi di governo e a risolverle nel giro di qualche giorno». Velocità che invece non si è vista con il Recovery Plan. «Il governo italiano sta lavorando sul Recovery Plan sin dall’inizio e devo ammettere che ciò che abbiamo visto finora è piuttosto promettente, tenuto conto delle precedenti esperienze». Dunque, siete soddisfatti? «Il governo Conte si è molto impegnato per riformare il Paese, per investire nei progetti digitali ed ecosostenibili, per rendere l’Italia più competitiva. Per questo speriamo tutti che la crisi venga superata rapidamente». Lei auspica una soluzione rapida, ma in Italia si parla anche di voto anticipato: le urne paralizzerebbero il Recovery Fund? «Questa non è certo la prima crisi politica, ma vista la situazione attuale le conseguenze possono essere molto gravi. Perché se i politici fossero distratti dalla campagna elettorale non si potrebbero concentrare su ciò che è necessario per il Paese. Per questo voglio sperare che si trovi una soluzione nel giro di qualche giorno».
 
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