Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Glucksman: Ho vergogna per quest'Europa avara con l'Italia anche a parole

Stefano Montefiori, Corriere della Sera, 24 marzo

Redazione InPi¨ 27/03/2020

Glucksman: Ho vergogna per quest'Europa avara con l'Italia anche a parole Glucksman: Ho vergogna per quest'Europa avara con l'Italia anche a parole «Da figlio dell’Europa, ho sempre sentito un debito immenso nei confronti dell’Italia. Ogni europeo ha una parte d’Italia dentro di sé. E quando l’Italia ha bisogno di noi, arrivano aerei cinesi, medici cubani, attrezzature americane...Poche azioni concrete degli europei, ma i nostri leader mancano anche di parole o gesti simbolici di solidarietà. È una vergogna che non supererò mai. E che avrà conseguenze sul futuro dell’Unione Europea». Così Raphaël Glucksmann, saggista quarantenne, figlio del grande André scomparso nel 2015, dall’anno scorso è eurodeputato nel gruppo dei Socialisti e democratici, intervistato da Stefano Montefiori per il Corriere della Sera del 24 marzo. La Protezione civile ieri ha comunicato che sabato e domenica all’Italia sono arrivati aiuti da Francia, Cuba, Germania, Cina e Russia. I Paesi europei avrebbero dovuto fare di più? «Certamente, e lo dico a malincuore, da francese che ha sempre creduto nell’Europa. Non è possibile che la presidente della commissione, Ursula von der Leyen, attenda giorni e giorni prima di fare un passo verso l’Italia. Ma non è accettabile neanche che nei suoi discorsi ufficiali il presidente francese Macron non citi l’Italia e non esprima dolore per quello che accade. Avverto nei leader, sia della Commissione sia dei singoli Paesi, una mancanza di solidarietà, di empatia, che fa male al cuore». Forse perché ogni Stato si trova in grandi difficoltà. «Ma in mancanza di meglio anche i gesti simbolici sono importanti. A qualcosa si poteva pensare». Sabato sera dalle finestre di Parigi ha risuonato l’inno di Mameli. «Erano arrivate le cifre spaventose dei morti in Lombardia, ho scritto su Facebook un messaggio di amore per l’Italia.  I parigini mi hanno risposto con un video in cui si vedono le bandiere italiane dipinte sui fogli di carta e sventolate dai balconi e mettendo Fratelli d’Italia a tutto volume. I social media sono pieni di messaggi di cittadini francesi preoccupati per gli italiani, solidali con loro. Il fatto che i leader politici non siano in grado di dare voce a questa fratellanza è incredibile. In compenso abbiamo avuto la portavoce del governo Sibeth Ndiaye che ha criticato le misure prese all’inizio dall’Italia contro l’epidemia. Inaudito». 
 
Leggi l'intervista completa sul sito InPiù
Altre sull'argomento
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.