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Lattanzi: la Costituzione e' uno scudo per i piu' deboli

Liana Milella, Repubblica, 31 gennaio

Redazione InPi¨ 01/02/2019

Giorgio Lattanzi Giorgio Lattanzi «La Costituzione è uno scudo prezioso, soprattutto per i più deboli, proprio perché sono questi ad avere più bisogno di protezione. E non è solo la nostra legge fondamentale, ma anche e soprattutto un’idea di società democratica, pluralista, aperta e tollerante». Parola di Giorgio Lattanzi, presidente della Corte Costituzionale, intervistato su Repubblica da Liana Milella. Nel corso dei Viaggi nelle scuole e nelle carceri lei ha definito la Costituzione come uno “scudo per i più deboli”. Osservando però quello che ci accade intorno – penso ai migranti per giorni in balia del mare – non si ha questa impressione. «Ovviamente non posso fare riferimento a vicende specifiche. Quello che posso dire è che la Costituzione è una legge suprema, che le altre leggi devono essere conformi ad essa e che spetta ai giudici verificare se sono state applicate o meno. In questo senso si può parlare di uno scudo. Al centro della Costituzione c’è la persona, con la sua dignità. La Costituzione è stata costruita partendo dalla persona, senza distinzioni di colore della pelle, di etnia, di religione. Aggiungo che uguaglianza e solidarietà sono principi costituzionali fondamentali. Quindi, anche sotto questo aspetto, a me pare che la nostra Carta rappresenti una forte protezione per la persona. Ho parlato di scudo per i più deboli appunto perché sono questi ad avere più bisogno di protezione». Se uno studente o un detenuto oggi le dovesse chiedere se la Costituzione vale anche per un migrante alla deriva lei cosa risponderebbe? «La Costituzione vale per tutte le persone che si trovano in Italia, cittadini o stranieri che siano».
 
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