Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Yara Hanssen, la foto che cancellò Mugabe

Francesca Caferri, la Repubblica, 24 novembre

Redazione InPiù 24/11/2017

Yara Hanssen, la foto che cancellò Mugabe Yara Hanssen, la foto che cancellò Mugabe Che la sua foto facesse il giro del mondo no, Yara Hanssen proprio non se lo aspettava. «Il fotografo credo di non averlo neanche visto – racconta – ero lì, felice a festeggiare. Una nuova era, un nuovo futuro. Poche volte nella mia vita mi sono sentita così. Credo che nella foto si capisca tutta la mia gioia».  Si capisce benissimo: per questo tanti giornali del mondo, compresa Repubblica che con Francesca Caferri intervista Hanssen, hanno scelto lo scatto che la immortala nelle strade di Harare come il simbolo della gioia del popolo dello Zimbabwe per le dimissioni di Robert Mugabe, il presidente dittatore che aveva governato sul Paese con il pugno di ferro per 37 anni. E che si preparava a passare il testimone alla moglie Grace prima che un colpo di Stato soft lo fermasse. Soltanto quando sono arrivate le telefonate e i messaggi su Facebook, Yara, 34 anni, piccola imprenditrice che si occupa di agricoltura sostenibile e di turismo nata e cresciuta in Zimbabwe, ha capito che la sua immagine era diventata famosa. Yara, la sua foto passerà alla storia come uno dei simboli del nuovo Zimbabwe. Ci racconti come è nata. «Martedì sera all’annuncio delle dimissioni del presidente sono andata in strada a festeggiare con i miei amici. È stato incredibile. Tutti speravamo nel  cambiamento, ma ci sembrava che fosse qualcosa di lontano: quando lui fosse morto, forse le cose sarebbero cambiate. Pensavamo che ci sarebbero voluti altri 15 anni. Invece martedì tutto è diventato reale: una nuova era, un nuovo futuro. C’era gente ovunque in strada, che ballava, cantava, suonava: non avevo mai visto Harare così. Non so perché il fotografo ha scelto di inquadrare me, era tutto così pazzesco: l’opposto di quello che era stato fino a qualche giorno prima».
 
Leggi l'intervista completa sul sito Inpiù
Altre sull'argomento
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Remnick: «Il trumpismo rimarrà dopo Trump»
Remnick: «Il trumpismo rimarrà dopo Trump»
Antonello Guerrera, Repubblica, 8 gennaio
Remnick: «Il trumpismo rimarrà dopo Trump»
Remnick: «Il trumpismo rimarrà dopo Trump»
Antonello Guerrera, Repubblica, 8 gennaio
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.