Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Boldrini: «La donna al vertice della piramide dell'odio»

Giuseppe Sarcina, Corriere della Sera, 19 ottobre

Redazione InPiù 20/10/2017

Laura Boldrini Laura Boldrini «Ad Asia Argento mando questo messaggio: bisogna rimanere in Italia per rafforzare la solidarietà tra donne». Intervistata da Giuseppe Sarcina sul Corriere della Sera, la presidente della Camera Laura Boldrini interviene sulle accuse di abusi e molestie rivolte da numerose attrici, tra cui Asia Argento, contro il produttore Harvey Weistein. Asia Argento dice che è stata criticata solo nel nostro Paese. «A maggior ragione non deve arrendersi. Anzi è il momento di fare squadra tra le donne. Ognuno lo può fare nel proprio ambito, nello spettacolo, come nella politica». Ha raccontato che non si era esposta prima perché temeva di non essere creduta. «Detesto il fatto che Asia Argento debba arrivare a giustificarsi. Questo è il mondo alla rovescia, non è importante se e quando una donna decide di denunciare un abuso. Queste sono sue scelte. Lo scandalo è che un uomo di potere si sentiva libero di saltare addosso alle ragazze che volevano lavorare». Negli Usa l’hashtag «Me too» e in Italia «quella volta che» raccolgono i racconti delle donne che hanno subito abusi. È un’onda impressionante. Asia Argento pensa che possa essere il segnale di una rivoluzione. È cosi? «Mi auguro che possano essere momenti di condivisione e quindi di forza. Spero che questi hashtag aiutino le donne a rompere il silenzio». Dall’altra parte, sempre sul web, lei e altre sono state sommerse di insulti. «La rete è la nuova frontiera dell’umiliazione per il mondo femminile. Una donna si trova spesso davanti a un bivio: o accettare le offese, le sconcezze oppure uscire dal web. Alla Camera ho istituito una commissione sui fenomeni di odio, dedicata alla deputata laburista britannica Jo Cox, uccisa nella campagna elettorale per la Brexit. Le conclusioni della commissione sono inquietanti: al vertice della piramide dell’odio c’è la donna. È il bersaglio numero uno delle violenze, dell’intolleranza. Forse si è creduto che le questioni femminili fossero risolte. Niente di più sbagliato».
 
Leggi l'intervista completa sul sito Inpiù
Altre sull'argomento
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Oggi hanno detto
Oggi hanno detto
Interviste da non perdere
Castaldi (M5S): Incontrai Assad, la Russia di Putin attore primario
Castaldi (M5S): Incontrai Assad, la Russia di Putin attore primario
Emanuele Buzzi, Corriere della Sera, 17 novembre
Castaldi (M5S): Incontrai Assad, la Russia di Putin attore primario
Castaldi (M5S): Incontrai Assad, la Russia di Putin attore primario
Emanuele Buzzi, Corriere della Sera, 17 novembre
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.