Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Matteotti commemorato senza FdI

Gli e' stato dedicato il suo scranno a Montecitorio

L'Irriverente 28/05/2026

Matteotti commemorato senza FdI Matteotti commemorato senza FdI Non e’ stato bello vedere ieri mattina l’aula della Camera semivuota soprattutto per le assenze dei deputati di centrodestra e segnatamente di FdI, mentre veniva celebrato l’on. socialista Giacomo Matteotti. A lui (per decisione unanime della Camera su proposta di Avs) e’ stato dedicato con il nome e una targa il suo scranno n. 14, da cui il 30 maggio 1924 pronuncio’ l’infuocato discorso in cui denunciò i brogli fascisti alle elezioni appena celebrate. Quel discorso gli costò la vita perche’ sicari fascisti lo uccisero il 10 giugno successivo. Il presidente Fontana nel suo discorso ha ricordato i valori di Matteotti, su cui dovrebbe fondarsi la nostra convivenza. Ma forse questo non vale per tutti i politici. Forse non per quei militanti di FdI di Trento che sui social hanno insultato gli ebrei.
E i capi di FdI? Il 25 aprile la premier Meloni cito’ “l’oppressione fascista” e sembro’ un passo avanti verso il riconoscimento della Liberazione e della Resistenza. Ma poi il 22 maggio ha commemorato l’ex segretario del MSI Almirante di cui, ha detto, “restano il carattere, la forza delle idee, l’amore per l’Italia” e che “continua a vivere nel percorso della destra italiana”.
Di Almirante la destra ricorda che partecipò ai funerali di Berlinguer, come segno di rispetto per gli avversari. Ma si scorda che nel ‘38 era stato giornalista alla rivista “La difesa della razza”, nel ‘44 da dirigente del governo di Salo’ aveva diffuso un proclama in cui si intimava ai partigiani di disarmare sotto minaccia di fucilazione e nel ‘67 aveva plaudito al golpe fascista dei colonnelli greci. Questa selettivita’ della memoria non fa bene alla democrazia che, come diceva il vecchio socialista  Foa ai parlamentari missini, fa sì che “avendo vinto noi, voi siate in Parlamento, mentre se aveste vinto voi, noi saremmo in carcere”. O peggio, come insegna Matteotti.
Altre sull'argomento
Approvata la legge elettorale delle polemiche
Approvata la legge elettorale delle polemiche
Lo scontro si sposta al Senato e Meloni vuole una “riflessione” con ...
Se il Quirinale svolta a destra
Se il Quirinale svolta a destra
Meloni e la “verticale del potere"
Preferenze, centrodestra spaccato
Preferenze, centrodestra spaccato
Gli “alleati” non riescono a trovare la quadra
L'Italia resta nel mirino di Trump
L'Italia resta nel mirino di Trump
Mentre Meloni cerca di smorzare le polemiche
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.