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Dall'Avvocato di ieri alla Juventus di oggi

Differenza di stile tra il nonno e i nipoti

Stefano Micossi 23/01/2023

Dall'Avvocato di ieri alla Juventus di oggi Dall'Avvocato di ieri alla Juventus di oggi Mentre si commemorano i vent’anni dalla scomparsa dell’Avvocato Agnelli, rattrista non poco la vicenda delle rivalutazioni di bilancio della Juventus, che segna una differenza di stile veramente abissale tra il nonno e i nipoti. Quel che è successo non è purtroppo che la continuazione di quello che accadde con Calciopoli; anzi, per la povera Juve era quasi un seguito annunciato, nel momento in cui la presidenza della società decise allora di non accettare il verdetto della cancellazione di ben due scudetti ed espose nella sede sociale quegli scudetto tra i suoi trofei. Invece di scusarsi.
 
Qualcosa del genere sta accadendo anche oggi con i social pro-Juve, che attaccano la giustizia sportiva invece di accettarne il verdetto. Evidentemente il vento velenoso eccitato dal nipote dell’illustre Avvocato continua a soffiare. Ecco, io non ho conosciuto l’Avvocato che superficialmente nei miei anni in Confindustria, ma ritengo che non sarebbe mai caduto in un simile errore, cioè cercare di mettersi di nuovo la squadra al di fuori (al di sopra?) della legge. Senza curarsi del messaggio distruttivo che così viene mandato ai molti giovani tifosi della squadra più titolata d’Italia, che imparano faziosità invece che solidi principi di legalità (sportiva).
 
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