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Dichiarazioni d'amore al Cinema

Un libro postumo di Ottavio Zanetti

Giancarlo Santalmassi 21/09/2021

Dichiarazioni d'amore al Cinema Dichiarazioni d'amore al Cinema È uscito un libro sul cinema molto bello, già nel titolo: “300 dichiarazioni d’amore al Cinema”. L’autore è Ottavio Zanetti. I lettori di Inpiù lo conoscono bene perché è stato l’autore delle recensioni cinematografiche pubblicate da questa testata. Lo proposi come critico di Inpiù perché avevo letto una sua cosa che condividevo moltissimo: segnalava come ragguardevole e godibilissima una serie Tv che a me piacque moltissimo: “Mad men”: gli uomini che inventarono la pubblicità. Ideata da Matthew Weiner, la serie utilizzava il mondo pubblicitario di New York degli anni Sessanta come specchio per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella società americana durante il decennio. La serie è stata trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti dal 19 luglio 2007. In Italia ha debuttato il 18 marzo 2008.
 
Dissi a Ottavio che se riusciva a fare recensioni di 15 righe lo avrei pubblicato su “Inpiù”, un notiziario destinato agli smartphone e dunque alla classe dirigente. E Ottavio, puntuale, immancabilmente accettò l’invito. Gran cultore di Federico Fellini, fu invitato al festival dì Toronto nel 2020. Fu un discorso letto da altri, perché morì prematuramente a 37 anni. Per 7 anni distillò arguzie, curiosità, collegamenti passando per una miriade di titoli vecchi e nuovi, che a chiunque farà piacere scoprire o riscoprire. Fu fotografo, e come tale invitato all’Hermitage di San Pietroburgo a lavorare con l’equipe del museo.  Due lauree all’università Roma Tre, una su Hitchcock, “il regista che sapeva troppo”. Per Marsilio pubblicò “Tre passi nel genio - Fellini tra fumetto, circo, teatro di varietà”. Con prefazione di Nicola Piovani.
 
Ottavio era uno spettatore onnivoro, precoce, regista, sceneggiatore e documentato documentarista, che sapeva cogliere e descrivere i particolari. Ha sempre sostenuto che lo spettatore si perdeva un bel pezzo di film alzandosi ai titoli di coda. E raccontava i film per stimolarci a inventare e a costruire altre storie, andare altrove, in un gioco di realtà e finzione che diventa una dichiarazione d’amore.  E infatti il libro si intitola “300 dichiarazioni d’amore al Cinema”, (sì, con la ‘C’maiuscola). Per chi volesse: edizioni Erga, brossura, 18 euro.
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