Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

La vera posta in gioco

Gli ammonimenti di Gentiloni e il “partito per Draghi”

Paolo Mazzanti 09/09/2021

La vera posta in gioco La vera posta in gioco “Mi chiedo se in Italia sia chiara la posta in gioco nei prossimi mesi...L’ottimismo che si percepisce sulla ripresa può portarci a sottovalutare le sfide e magari a pensare, sbagliando, che le risorse europee non sono da conquistare mese per mese, semestre per semestre, ma sono già acquisite”. In questi ammonimenti da grillo parlante del Commissario Gentiloni sta il rischio politico dei prossimi mesi: dare per scontata la ripresa, il Pnrr e tornare alla politica politicienne as usual archiviando l’eccezionalità del governo, o mandando Draghi al Quirinale o cannoneggiando dall’interno la maggioranza. Ma, ammonisce Gentiloni, il percorso è appena avviato, non già concluso. Si concluderà nel 2026, quindi l’eccezionalità, il “senso della posta in gioco”, la missione di ricostruire il Paese dopo la pandemia, debbono proseguire nei prossimi mesi e anni.
 
E’ il senso della dichiarazione di Letta secondo cui Draghi deve restare a Palazzo Chigi “almeno” fino al 2023, della “metafora del soufflé’” di Brunetta all’Ambrosetti (se si apre troppo presto il forno, il soufflé implode) e dell’appello del deputato Pd ed ex ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni che ha chiesto di costruire non “il partito di Draghi”, ma “un partito per Draghi”, cioè una coalizione di forze che si presenti alle elezioni politiche affermando di voler mantenere Draghi a Palazzo Chigi “almeno” fino al 2026 (o a metà 2024, se Draghi dopo le elezioni europee dovesse andare in Europa). Ecco la vera posta in gioco. E’ meglio comprenderlo (e agire di conseguenza), prima che sia troppo tardi.
 
Altre sull'argomento
Le imprese e l'”uomo della necessità”
Le imprese e l'”uomo della necessità”
All'Assemblea di Confindustria ovazione per il premier Mario Draghi ...
Caro energia, tra acquirente unico e intoppi alle rinnovabili
Caro energia, tra acquirente unico e intoppi alle rinnovabili
Non pare che concentrare gli acquisti in Europa avrebbe mitigato gli ...
La politica che manca all'Europa
La politica che manca all'Europa
Sintesi degli editoriali dei principali giornali
 Le imprese, i partiti e il “momento magico”
Le imprese, i partiti e il “momento magico”
Come proiettare nel futuro l'attuale positiva situazione del Paese
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.