Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Una scelta di sobrietÓ istituzionale per il Pnrr

Nessuna struttura straordinaria per gestire i miliardi europei

Andrea Boitani 03/03/2021

Mario Draghi Mario Draghi Nel suo discorso sulla fiducia al Senato il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha tratteggiato il modello per la governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Coordinamento e responsabilità primaria in capo al Ministro dell'Economia (economista di valore ed esperienza), che ovviamente dovrà anche garantire la compatibilità delle scelte e dell'attuazione con gli obiettivi e i vincoli della politica di bilancio. Piena collaborazione dei ministeri cui fanno capo i principali programmi di investimento e riforma (Sviluppo Economico, Transizione ecologica, Infrastrutture e Trasporti, Transizione Digitale, Salute, Istruzione, Università e Ricerca), tanto nella loro elaborazione adesso quanto nell'attuazione e nel monitoraggio poi. E costante, tempestiva informazione al Parlamento "sull'impianto complessivo e sulle politiche specifiche di intervento". Nessun ministro ad hoc, nessun super-comitato o tecno-struttura "indipendente" (o alle dipendenze di Palazzo Chigi) per scavalcare, svuotare le strutture esistenti dell'Amministrazione e far finta che la politica si ritiri dalla gestione della più grande operazione economico-politica che l'Italia si trova ad affrontare da decenni.
 
Il modello di governance sembra essere quello adottato dalla Germania. Non dovrebbe trovare ostacoli da parte della Commissione. Una scelta di sobrietà e chiarezza istituzionale, che lascia aperta la possibilità di avvalersi dell'apporto di strutture di missione dedicate: alcune esistono già, altre potranno essere create ad hoc e temporaneamente. Perché si riveli anche una scelta efficace è comunque necessario un colpo di reni delle amministrazioni esistenti e un disboscamento deciso delle competenze concorrenti, dei pareri obbligatori, delle autorizzazioni molteplici e conflittuali, dei controlli di legittimità, dei ricorsi su qualsiasi gara d'appalto o atto amministrativo, che tutto rallentano e quasi tutto riescono a bloccare. Ma tutto questo sarebbe stato necessario anche con qualsiasi altro modello di governance.
Altre sull'argomento
Semplificazione senza
Semplificazione senza "proiettile d'argento"
Non c'Ŕ una soluzione miracolosa, occorre lavorare su molti aspetti ...
La Corte suprema tedesca
La Corte suprema tedesca "congela" il Recovery
I giudici di Karlsruhe hanno per ora bloccato la procedura di ratifica ...
Un salto carpiato per accelerare la ripresa
Un salto carpiato per accelerare la ripresa
Il Tesoro emetta titoli a breve per far partire subito i progetti in ...
Pnrr, chi chiede pi¨ soldi deve dire a chi toglierli
Pnrr, chi chiede pi¨ soldi deve dire a chi toglierli
La Meloni vorrebbe aumentare dall'1% al 5% i fondi per la giustizia
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.