Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Fenomenologia dei Responsabili

Da De Gregorio, Razzi e Scilipoti fino all'iniziativa di Italia 23 e di Mastella

L'Irriverente 15/01/2021

Fenomenologia dei Responsabili Fenomenologia dei Responsabili I Responsabili sono nati ufficialmente nel gennaio 2011, quando 21 parlamentari, tra cui Razzi e Scilipoti, provenienti dall’opposizione, costituirono “Iniziativa Responsabile“ dopo aver votato la fiducia a Berlusconi per sostituire lo scismatico Gianfranco Fini e i suoi. Già prima, nel 2008, il senatore Sergio De Gregorio aveva fatto il percorso inverso, passando dalla maggioranza (Italia dei Valori) all’opposizione di Forza Italia (in cambio di 3 milioni) per picconare il governo Prodi, ma ancora non si chiamavano Responsabili. Tutti li spregiano, ma tutti li invocano quando ne hanno bisogno. Berlusconi ne è stato il massimo beneficiario, ma anche Salvini, pur tuonando contro i “voltagabbana”, non ne disdegnerebbe una sessantina in caso di crisi per tentare un acrobatico governo di centro destra.
 
Oggi sono il sogno proibito di Conte, per sostituire coi loro voti quelli determinanti di Iv in Senato, circa una decina. Li vagheggia e vezzeggia, ma in privato e tramite emissari, e sinora non al punto di prendere lui l’iniziativa pubblica di creare un vero partito di Responsabili, come gli ha suggerito l’on. Tabacci annunciandolo lunedì’ nel dibattito alla Camera, che potrebbe chiamarsi “Insieme Con Te” o addirittura “Costruttori” (per riprendere l’esortazione di Mattarella nel discorso di fine anno) e nascere dall’Associazione Italia23 già costituita dall’on. Fantetti (ex Fi). Fosse lui a capitanare l’avventura, probabilmente i Responsabili-Costruttori li troverebbe, perché darebbe loro un futuro politico ed elettorale, ma rischierebbe di irritare i grillini. Quindi il premier per ora spera in un soccorso diciamo “gratuito”, il che ai Responsabili provoca l’orticaria, perché, consapevoli del loro elevatissimo valore marginale, non vogliono essere considerati amanti clandestini, ma aspirano a un dignitoso matrimonio politico.
 
Per questo stanno scendendo in campo il socialista sen. Nencini e Clemente Mastella, esperto di pendolarismo tra destra e sinistra, sin dai tempi dell’Udeur: sindaco di Benevento eletto col centrodestra, è passato al centrosinistra con la moglie senatrice Sandra Lonardo (eletta con Fi) e ha appoggiato De Luca in Campania insieme al suo mentore De Mita. Ora annuncia il movimento “Meglio noi”, per dare casa e strategia ai Responsabili-Costruttori contiani. I quali aborrono sopra ogni cosa le elezioni (chi li rieleggerebbe?) e dunque, se davvero si scivolasse verso le urne, potrebbero anche contentarsi di far proseguire la legislatura a vantaggio del Paese (e dei loro stipendi: oltre 350 mila euro a testa fino a febbraio 2023).
Altre sull'argomento
Lo strappo di Zingaretti
Lo strappo di Zingaretti
Si dimette a sorpresa forse per troncare sul nascere le divisioni interne
La fiction del sub-premier Salvini, il tarantolato
La fiction del sub-premier Salvini, il tarantolato
Da quando Ŕ entrato al governo il leader della Lega ha moltiplicato ...
Conte in campo cannibalizza il Pd
Conte in campo cannibalizza il Pd
I primi sondaggi sul M5S guidato dall'ex premier
Il commissario sfiorito con le primule
Il commissario sfiorito con le primule
La sostituzione di Arcuri, capro espiatorio di tutti gli scontenti
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.