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La Lombardia si affida alla Moratti

La protettrice di San Patrignano nuova vicepresidente e assessora al Welfare e Sanità

L'Irriverente 12/01/2021

La Lombardia si affida alla Moratti La Lombardia si affida alla Moratti La sua unica competenza nota su welfare e sanità è la sponsorizzazione quarantennale di San Patrignano (oltre 280 milioni di donazioni) sin dagli albori della Comunità, dopo che Vincenzo Muccioli aveva “salvato” dalla droga un’amica. Ma ciò non ha impedito a Berlusconi e Salvini di affidare l’acciaccatissima sanità della Lombardia a Letizia Moratti Brichetto Arnaboldi, 71 anni, aristocratica e altoborghese: nonna Arnaboldi contessa, nonno e papà Brichetto imprenditori delle assicurazioni, il compianto marito Gianmarco petroliere. Allieva dell’esclusivissimo Collegio milanese delle Fanciulle, laurea in Scienze politiche, già presidente Rai, ministro dell’Istruzione, sindaco di Milano dal 2006 al 2011 (un solo mandato, per la sconfitta subita da Pisapia dopo lo scandalo per l’assunzione irregolare di 10 dirigenti) e presidente di Ubi appena incorporata in Intesa San Paolo, la signora sperava in qualche mese di riposo per godersi i nipotini. Ma Silvio e Matteo l’hanno richiamata in servizio per tentare di raddrizzare la navicella della Regione scossa dalle gaffe dell’ex assessore Gallera (Fi) e dalle inchieste sui camici del cognato del presidente Fontana e sulla Lombardia Film Commission che ha portato agli arresti i commercialisti della Lega.
 
La signora non si è sottratta, anche se sarà un piccolo sacrificio andare tutti i giorni a Palazzo Lombardia, che è quasi periferia rispetto alla sua centralissima magione con vista Duomo. Ha già preannunciato la riorganizzazione della sanità per colmare le deficienze dell’assistenza territoriale e i ritardi nelle vaccinazioni. Ma la sua missione va oltre il Covid e si proietta alle regionali del 2023: se non farà rimpiangere Gallera (il che è quasi impossibile), la signora potrà candidarsi alla presidenza. Sarebbe il ritorno di Fi al vertice lombardo dopo il ventennio di Formigoni. Se è davvero questa l’intesa tra Berlusconi e Salvini lo capiremo presto, perché toccherà a un candidato scelto dal Capitano la prossima corsa a sindaco di Milano, per la quale si stava scaldando l’ex ministro berlusconiano Lupi. E i molti altri aspiranti candidati? Con la benedizione della signora, potranno sempre andare a consolarsi a San Patrignano.
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Pasquale Spinelli 14/01/2021 09:47
Personaggio di garanzia per correttezza e rettitudine!
Difficile da attaccare pretestuosamente.