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La lunga giacchetta di Draghi

Ma Ŕ molto difficile un suo impegno al governo

Paolo Mazzanti 10/09/2020

Mario Draghi Mario Draghi A furia di tirargliela, la giacchetta di Mario Draghi sarà diventata un frac con code lunghissime. Non passa giorno senza che l'ex presidente della Bce non venga citato da commentatori e politici come prossimo presidente del Consiglio o della Repubblica, al punto che il premier in carica Conte, evidentemente stizzito ("Si sta insistendo tanto su Draghi, che è una risorsa che andrebbe valorizzata - ha detto ieri sera - perché si vuole creare una rivalità con me") ha rivelato non molto elegantemente che quando gli aveva proposto di candidarlo alla presidenza della Commissione europea, lui aveva detto di essere "stanco". Per soprammercato, Conte ha pure spezzato una lancia a favore della riconferma di Mattarella al Quirinale, anche per sbarrare la strada a Draghi verso il Colle. Intendiamoci, SuperMario resta una personalità di primissimo livello e un suo impegno al governo sarebbe desiderabile. Ma non pare proprio ce ne siano le condizioni politiche, almeno in questa legislatura.
 
Molti tifosi di Draghi sembrano dimenticare che anche un governo tecnico deve trovarsi una maggioranza in Parlamento, anzi un'ampia maggioranza per sottrarlo alla sfibrante polemica permanente. E in questo Parlamento chi voterebbe un ipotetico Governo Draghi? Forse solo il Pd, Fi, Italia Viva e forse un po' di grillini "governisti": nella migliore delle ipotesi sarebbe una maggioranza risicatissima. La Meloni si è sempre detta contraria ai "tecnici" e vuole le elezioni. Se non ci sta la Meloni, non può stare neppure Salvini. Parecchi grillini non voterebbero il "banchiere" Draghi, illustre esponente della Casta. Stesso discorso per il Quirinale. Né ci sono oggi, per fortuna, le condizioni di un collasso economico tale da mettere i partiti con le spalle al muro, come accaduto con Monti il cui governo ottenne alla fiducia una delle maggioranze parlamentari più vaste della Repubblica. Draghi l'ha capito benissimo e non si fa illusioni. Il suo unico recente discorso pubblico l'ha fatto a fine agosto al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione. Che punti al Soglio di Pietro?
TAG: draghi
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