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Il Capitano nel labirinto

Salvini ha "occupato" il Parlamento finché il governo "non darà risposte agli italiani"

Paolo Mazzanti 30/04/2020

Matteo Salvini Matteo Salvini Con una specie di Aventino al contrario, Salvini ha deciso di "occupare" il Parlamento finché il governo "non darà risposte agli italiani". Per ora ha passato la notte al Senato e ha chiesto agli alleati, che ne hanno assai poca voglia, di unirsi a lui. Vedremo se passerà tra i banchi anche la festa del lavoro. Chi ci rimette sono i poveri senatori leghisti che hanno bivaccato in Aula e i dipendenti che hanno dovuto restare a presidiare il Senato. E' l'ultimo espediente del Capitano che è finito in un labirinto politico dal quale non sa come uscire. L'altro giorno aveva per esempio annunciato una manifestazione di piazza, più o meno virtuale, per protestare contro la Fase 2 di Conte, salvo fare precipitosa marcia indietro per la freddezza di Fratelli d'Italia e Forza Italia e poi scoprire di essere stato scavalcato dalla Meloni, che ha organizzato alla chetichella un flash mob di parlamentari e militanti, opportunamente distanziati e mascherati, di fronte a Palazzo Chigi. E che dire di Berlusconi che ha annunciato di votare l'odiato Mes insieme alla maggioranza, di non votare la mozione di sfiducia leghista contro il ministro Gualtieri e non perde occasione di dire che i sovranisti sono il male dell'Europa e dell'Italia. Su questa linea Forza Italia sta recuperando qualche punto nei sondaggi, mentre la Lega continua a calare ed è ormai a 8-10 punti sotto rispetto ai picchi dell'estate scorsa.
 
Salvini avrebbe poi una gran voglia di fare la festa all'arcinemico Conte, e sarebbe disposto anche a un governo di unità nazionale, o salute pubblica, con un nuovo premier (Draghi, Panetta o persino un Franceschini qualunque), ma non può proprio permetterselo perché si ritroverebbe la Meloni all'opposizione a succhiargli il voto di protesta. Così Renzi, che stava architettando con lui il ribaltone, si è stufato dei suoi dubbi e adesso fa la corte a Berlusconi per interposto Letta. A Pasqua aveva cercato di mettersi alla testa dei conservatori cattolici che volevano il ritorno alle messe ed era quasi riuscito a tirarsi dietro i vescovi, ma il Papa ha bacchettato anche lui esortando i fedeli alla prudenza e al rispetto delle regole. Nella Lega aumentano le perplessità sulla sua linea barricadera ma inconcludente, che andava bene quando i sondaggi crescevano, ma oggi che calano, parecchi si chiedono se non sia meglio utilizzare i voti che restano per rientrare nel gioco. Gli esponenti salviniani rivendicano invece comicamente come un merito il loro "leninismo", la loro assoluta fedeltà ai leader, dimenticando di aver fatto fuori Bossi a forza di ramazze. E sullo sfondo ristagnano le inchieste sui 49 milioni e sul Russiagate. Insomma, per il Capitano un vero incubo.
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