Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Le sardine alla sfida del "pro"

Se vorranno diventare partito dovranno passare dalla protesta alla proposta

Riccardo Illy 02/12/2019

Le sardine alla sfida del Le sardine alla sfida del "pro" Nello scenario politico sempre più complicato si è affacciato un fenomeno nuovo, almeno per l’Italia. Si tratta delle “sardine” che, a una prima osservazione superficiale, ricordano i gilet gialli della prima ora; il movimento francese si è rapidamente deteriorato lasciando spazio a soggetti e iniziative violente così che oggi il paragone non reggerebbe. In comune, le due iniziative (le sardine non possono ancora essere definite un movimento) hanno un obiettivo “contro”; i gilet gialli contro l’aumento del prezzo dei carburanti adottato per finanziare programmi ambientali, le sardine contro la Lega o più specificamente contro il suo leader Salvini. In molti si stanno chiedendo come voteranno le sardine; alle regionali in Emilia Romagna e Calabria in gennaio e in un futuro più lontano (quanto?) alle elezioni politiche. E' una domanda mal posta; perché le persone fisiche oggi immedesimate nelle sardine c’erano e votavano anche prima; siccome si sono coalizzati contro Salvini si può immaginare che votassero per la coalizione avversaria, di centro-sinistra.
 
E così verosimilmente continueranno a fare; che poi votino per il Pd, Leu, Italia viva o qualche lista civica regionale non fa una gran differenza posto che, se vorranno avere almeno un chance di vittoria, dovranno rimanere coalizzati. Improbabile che votino per il M5S che, fino a pochi mesi fa, ha governato con la Lega approvandone i provvedimenti (come quelli anti immigrati) che oggi hanno portato le sardine in piazza. Altri si chiedono se le sardine si trasformeranno da gruppo di dimostranti autoconvocati (ciò che oggi con gli strumenti digitali è molto facile fare) in movimento e poi in partito. Da un lato c’è il rischio di una deriva violenta simile a quella dei gilet gialli; di giovani in cerca di pretesti per sfondare vetrine e incendiare cassonetti ce ne sono a migliaia anche in Italia. Se le sardine non si doteranno subito di adeguati “anticorpi” rischiano di fare la fine dei gilet gialli. Nel caso superino questo rischio, per diventare partito dovrebbero effettuare una impegnativa metamorfosi, dotandosi di un programma “pro”: con quello “contro”, come sta a dimostrare anche la parabole del M5S, non si va lontano.
Altre sull'argomento
Discutere di Europa fa solo bene
Discutere di Europa fa solo bene
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Altro parere
Altro parere
Lasciate nuotare in pace le sardine
Data di scadenza dopo la manovra
Data di scadenza dopo la manovra
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Conte-Di Maio, duellanti infiniti
Conte-Di Maio, duellanti infiniti
I due leader grillini seguono strategie opposte e inconciliabili ma il ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.