Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Le "mosconate" di Renzi e De Benedetti

Le polemiche sul colloquio a proposito di banche popolari

L'Irriverente 11/01/2018

Le Le "mosconate" di Renzi e De Benedetti Che cosa è saltato in mente a Renzi nel gennaio 2015 di parlare di banche con De Benedetti? Non sapeva il giovane premier, per quanto ancora inesperto, che con l’Ingegnere si può parlare di tutto, di meteorologia, di zoologia, di astrofisica, di geopolitica, ma non di questioni legate al business e alla Borsa? Perché appena gli dici qualcosa di sensibile, lui chiama uno dei suoi broker e utilizza le informazioni per speculare, che per lui è una specie di droga. Se fosse nato nel 1600 sarebbe stato uno dei protagonisti della colossale speculazione dei tulipani, ma ne sarebbe uscito prima di bruciarsi le mani. De Benedetti ha avuto da Renzi la conferma che qualche giorno dopo il governo avrebbe varato la riforma delle banche popolari per decreto, riforma di cui è vero che si parlava da anni, mesi e settimane, ma sapere il come e il quando è importantissimo per gli speculatori di borsa, che di solito operano con le cosiddette “mosconate”, cioè comprano e vendono nel giro di qualche ora e di qualche giorno e se sbagliano il momento possono essere dolori.
 
E’ esattamente quello che è successo con le popolari: De Benedetti ha investito 5 milioni prima dell’approvazione del decreto e ha venduto dopo qualche giorno guadagnandoci 600 mila euro, più del 10%. Può darsi che in tutta questa vicenda non ci siano profili penali, anche se la richiesta di proscioglimento per insider trading chiesta dalla procura di Roma deve ancora essere ancora accolta dal gip. Tuttavia, Renzi ha consegnato nelle mani dei suoi molti e famelici oppositori un altro ghiottissimo argomento polemico, che potrebbe anche riverberarsi nella relazione finale della Commissione banche, e che certo non gioverà al centrosinistra già in calo verticale di consensi. Il che conferma che per i politici, dal Fassino di “abbiamo una banca” alla Boschi di Etruria, deve valere il motto:”Chi tocca la banca muore”.  
 
Altre sull'argomento
Liberi e... Disuguali
Liberi e... Disuguali
I "leuini" di Grasso divisi su Cinquestelle e regionali
La partita doppia di Liberi e Uguali
La partita doppia di Liberi e Uguali
Raccogliere voti alle elezioni ma soprattutto far perdere Renzi
Il Pd bicefalo
Il Pd bicefalo
La strategia elettorale tra Renzi e Gentiloni
La partita obbligatoria della sinistra
La partita obbligatoria della sinistra
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.