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Le frizioni (su Taiwan) tra Giappone e Cina
Dopo le dichiarazioni della premier nipponica
Fabrizio Galimberti 19/11/2025
Tutto questo succede perché la Cina stessa non esclude di ricorrere alla forza per costringere la “provincia ribelle” a ricongiungersi alla madre patria. Si vorrebbe, da parte del Celeste Impero, una semplice dichiarazione del tipo: “Auspichiamo caldamente che Taiwan possa un giorno venire a noi, ma ci rendiamo conto che bisogna rispettare la volontà del popolo, e che questo ricongiungimento sarà possibile solo quando una maggioranza qualificata dei taiwanesi voterà per il ritorno all’ovile…”.
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