Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Medio Oriente e Ucraina alla prova delle elezioni Usa

E le clamorose dichiarazioni di Trump sulla NATO agitano i governi europei

Rocco Cangelosi 12/02/2024

Medio Oriente e Ucraina alla prova delle elezioni Usa Medio Oriente e Ucraina alla prova delle elezioni Usa Le sorti delle guerre in Ucraina e in Medio Oriente si snodano in parallelo intrecciandosi con le vicende della campagna elettorale americana. Un Biden sempre piu' sotto attacco per le sue gaffes e i vuoti di memoria ha bisogno di  soluzioni immediate sulla  questione israelo-palestinese, che sta determinando un'emorragia inarrestabile di consensi nelle universita' americane e nel ceto medio liberal. Ed e' per questo che l'Amministrazione Usa sta producendo il suo massimo sforzo  per ottenere il cessate il fuoco a  Gaza e la  liberazione degli ostaggi. Le navette del Segretario di Stato Blinken tra le capitali arabe dimostra come sia cruciale per Washington e per la campagna elettorale di Biden ottenere un risultato positivo.Tanto più che sull'altro fronte, quello ucraino, la situazione sembra volgere al peggio con un Governo scosso da convulsioni politiche  interne come dimostra il recente licenziamento del Capo di Stato maggiore Zaluzhny. Il Paese e' per di piu' in preda a una crisi economico-finanziaria di proporzioni drammatiche, nascosta solo dagli aiuti al bilancio che i paesi amici e soprattutto l'UE continuano a fornire. Molti in Usa ritengono la questione ucraina compromessa e pensano sempre di piu' che competa all'Europa sbrogliarsela da sola, accollandosi gli oneri del sostegno alla resistenza militare e alla ricostruzione del Paese. Di questa situazione e' consapevole Putin che vedendo a portata di mano un cedimento del Governo di Kiev cerca di rassicurare  sulle intenzioni non aggressive della Russia verso altri Paesi europei in particolare quelli baltici.
 
Cosa c'è da attendersi nei prossimi mesi? E' una situazione in bilico che attende che venga sciolto il nodo delle elezioni americane. Netanyau e Putin per ragioni diverse ma alla fine convergenti, ritengono che potrebbero trarre vantaggio da una sempre piu' possibile elezione di Donald Trump, le cui clamorose dichiarazioni sulla NATO non saranno certamente passate inosservate al Cremlino. Il cambio di paradigma ventilato gia' in passato da The Donald, potrebbe avere  effetti devastanti sui futuri assetti geo-politici e sulle scelte politiche dei Paesi europei che non potrebbero piu' contare pienamente sul sostegno americano e dovrebbero quindi sopperire con proprie risorse alla difesa. Per tutta questa serie di motivi, i segnali che giungono da Tel Aviv e da Mosca non lasciano per il momento intravedere alcuna possibilita' per un cessate il fuoco durevole. La minaccia israeliana di un intervento a Rafah in territorio egiziano potrebbe anzi provocare maggiori complicazioni.Crescono intanto nell’opinione pubblica europea e americana le perplessità sugli obbiettivi perseguiti con le guerre in corso di cui diventa sempre piu' difficile spiegare l'utilita' agli elettori.
Altre sull'argomento
L'Europa deve pesare di più nella Nato
L'Europa deve pesare di più nella Nato
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.