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La Cop27 ha varato il fondo per compensare i danni

Ma non ha fatto passi avanti per ridurre le emissioni di C02

Pia Saraceno 21/11/2022

 La Cop27 ha varato il fondo per compensare i danni La Cop27 ha varato il fondo per compensare i danni Nonostante la cattiva organizzazione, lamentata da molti, l’Egitto ha raggiunto a conclusione della Cop27 l’obiettivo che aveva enunciato come primo punto nell’agenda dei lavori: la promessa della creazione per i paesi più fragili (G77+Cina) di un fondo “loss&damage” per compensarli dei danni climatici. Dopo oltre un decennio di rinvii, anche gli Stati Uniti, grazie al ruolo attivo dell’Europa, hanno accettato il principio. I paesi industrializzati non sono riusciti a vincolare  però l’aiuto anche a comportamenti virtuosi nei paesi in via di sviluppo che attualmente stanno contribuendo maggiormente all’aumento futuro delle emissioni (Cina e India su tutti). Nel testo finale delle conclusioni, manca infatti l’impegno per un’uscita sicura e socialmente sostenibile dai combustibili fossili: la presenza massiccia di centinaia di lobbisti per le fonti fossili, molto attivi nelle negoziazioni, ha impedito di fare passi avanti rispetto alle conclusioni raggiunte alla Cop26 di Glasgow.
 
Per l’Egitto stesso Sharm el-Sheikh è stato un palcoscenico per promuovere accordi ed alleanze per lo sfruttamento dei propri giacimenti di gas. Il rischio è che, una volta spostato il fuoco dell’attenzione dall’urgenza della transizione al rimedio per i guasti causati dal cambiamento climatico, non si impegnino risorse sufficienti per evitare che i danni aumentino, rinviando nel tempo gli interventi per la drastica riduzione del rilascio della Co2 in atmosfera non solo nei paesi di nuova industrializzazione. Nel 2023 si dovrà trovare l’accordo per stabilire chi ed in quale misura contribuirà al fondo, quali i potenziali beneficiari, quali i danni da considerare, quali i vincoli per l’uso delle risorse convogliate dal fondo ecc. L’Europa insisterà per includere gli attuali grandi inquinatori tra i contributori e soprattutto per escluderli dai beneficiari.
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