Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Bosnia, rischio guerra nel “giardino di casa“

Mentre i Paesi Ue sono in disaccordo sull'adesione degli Stati balcanici 

Rocco Cangelosi 19/11/2021

Bosnia, rischio guerra nel “giardino di casa“ Bosnia, rischio guerra nel “giardino di casa“ Mentre gli osservatori politici e i commentatori  internazionali concentrano la loro attenzione sugli eventi a livello planetario, sembra sfuggire all'Unione europea quanto sta avvenendo nel “giardino di casa“. Si e’ riaperto infatti un fronte di crisi nei Balcani e più precisamente in Bosnia Erzegovina, dove la fragile federazione tra serbi, croati e musulmani, nata a seguito degli accordi di Dayton, rischia di esplodere a seguito delle rivendicazioni secessioniste del leader della Repubblica Serpska, Milorad Dodik. L'annuncio della creazione di un esercito autonomo rischia di riaprire le ferite del passato, mai completamente  rimarginate, delle pulizie etniche costate centinaia di migliaia di morti. Dodik sembra voler interpretare la profonda delusione della Bosnia Erzegovina per le mancate promesse dell'Ue, che hanno fatto svanire il sogno dell'adesione.
 
Dietro il leader della collettività serba agisce la Russia, mentre la Turchia non manca di dare il suo sostegno alla comunità  bosniaco-musulmana.  La situazione è  complicata dalle interferenze di Croazia e Serbia attente alle rispettive collettività facenti parte della federazione bosniaca. Anche la Cina e i paesi del Golfo seguono con attenzione l'evoluzione della situazione. L'Ue sembra invece distratta dagli eventi che si svolgono su altri fronti e nonostante la Presidenza slovena abbia dedicato una specifica riunione a Brdo a livello  di capi di Stato e di governo dei Paesi dell’area al processo di adesione dei Paesi Balcanici, restano profonde divergenze tra gli Stati membri, che sembrano non rendersi conto di chiacchierare sull'orlo di un vulcano.
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.