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La giungla e le belve

Avviso alle signore che girano da sole

Maria Grazia Enardu 04/10/2021

 La giungla e le belve La giungla e le belve Tutti possiamo finire male per le più varie ragioni, anche ammazzati. Nel giro di pochi giorni, due episodi ricordano alle donne che nessuno è più pericoloso di chi ha una divisa o almeno un distintivo. A Parigi, l'assassino di varie donne, in anni '80 e '90, era un poliziotto che usava mezzi e tecniche apprese alla Surete’. I casi non sono mai stati chiusi, hanno usato il Dna e interrogato centinaia di ex poliziotti. Uno di loro, convocato, si è suicidato lasciando una lettera troppo vaga, non ha detto quante ne ha violentate e uccise. C'era pure una bambina di 11 anni.
 
Il caso peggiore è però a Londra. Un poliziotto fuori servizio e in borghese ha fermato di sera una donna per violazione della quarantena. L'ha messa in macchina, poi stuprata, ammazzata e bruciata, ma il peggio è venuto con il processo, concluso con un ergastolo vero. Alcuni colleghi lo definivano "lo stupratore", almeno mille suoi colleghi hanno sui social contenuti inaccettabili per chiunque, altri processi per violenza hanno portato a condanne, molti casi sono stati chiusi prima. Un sistema malato, mele putrefatte circondate da mele marce, a ranghi serrati. Le donne della polizia o sopportavano o rischiavano di essere ignorate in momenti di pericolo. Follia.  Ora, si consiglia alle donne che si trovino a che fare con un poliziotto di chiedere il tesserino, urlare forte, suonare un campanello, scappare e fermare un bus, anche chiamare la polizia. Si discute di non far girare mai poliziotti maschi da soli, meglio in coppia, specie la sera, il sistema è marcio. A capo della Metropolitan Police c'è da 2 anni una donna, di cui si chiedono le dimissioni, non poteva non sapere che aria tirava; e se ignorava, va cacciata. Qualcuno tira in ballo i governi Tory, i tagli a tutto, una negligenza ottusa, c'è però una sola persona che ci interessa molto, Theresa May, ministro degli Interni dal 2010 al 2016 e primo ministro dal 2016 al 2019: Theresa, un lupo è un lupo, ma parlaci del sistema che l'ha reclutato e tenuto, per favore. Ora, il lupo morirà ammazzato in galera, un ex poliziotto assassino è esposto alla ferocia dei detenuti per bene. Quindi, o lo tengono sempre da solo o sarà giustizia sommaria, in qualche modo.
 
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