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Un muro sottomarino anglosassone contro la Cina

AUKUS, intesa militare nel Pacifico tra Australia, Regno Unito, Usa

Maria Grazia Enardu 17/09/2021

Un muro sottomarino anglosassone contro la Cina Un muro sottomarino anglosassone contro la Cina Ieri mattina ai Comuni, Theresa May, ex primo ministro, ha chiesto a Boris Johnson se il patto a 3 appena concluso possa coinvolgere il Regno Unito in una guerra contro la Cina per Taiwan. Boris ha risposto che Londra difenderà il diritto internazionale. Chiaro. L'Australia è lo stato forte del Pacifico meridionale: enorme, con ampia fascia di acqua, territoriale o sorvegliata, e agli australiani piace così. Australia e Cina sono in rotta di collisione lunga, la Cina vuole Taiwan e i mari della Cina, pattugliare bene i vicini; e poi c'è l'Australia. Che ricorda bene la guerra ai giapponesi e teme chiunque venga da nord. Biden ora cambia il gioco, con potere e commesse, mai separate. C'erano già intese Usa-Giappone-Cina-Australia etc, anti Cina, come la vecchia Asean o la Quad (2007, Usa, Giap, India, Aus). Questa però è altra dimensione.
 
Obiettivo è la fornitura all'Australia di 12 sottomarini a propulsione nucleare, considerati invisibili, da parte di Usa e con grosse commesse ai britannici (Scozia compresa). Avranno missili convenzionali, non nucleari, costano 90 miliardi di $. Una "enhanced threelateral security partnership" (bello!) nel Pacifico, una cintura cui partecipa trionfante Johnson, Global Britain. La Cina parla di guerra fredda ma la vede calda, e pure Theresa. Sono furibondi i francesi che hanno la loro Polinesia, strategica in assoluto, e che avevano un contratto per costruire sottomarini convenzionali, assieme agli inglesi. Ma l'Australia ha cancellato tutto e per la Francia e Macron sotto elezioni sono uno smacco e un danno enormi, anzi "una pugnalata alla schiena". La Ue, idem, deve riflettere molto. Pure il Giappone pare in contropiede. L'Australia non è potenza nucleare ma diventerà il settimo stato ad avere sottomarini nucleari (pure Russia, India, Cina), con tecnologia avanzata, e nel Pacifico cambierà tutto, per decenni. Inoltre, Usa, Regno Unito e Australia fanno parte con Canada e Nuova Zelanda della comunità di intelligence Five Eyes - puntati soprattutto sul Pacifico. Ma il Canada rimane fuori ed è in puro stile Hobbit la reazione della neozelandese Jacinda Arden: non permetterà l'ingresso di sottomarini nucleari nelle proprie acque. Come Theresa, non crede a quel che gli alleati dicono. Ora Pechino deve reagire.
 
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