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Israele volta pagina tra Ue e Nato

La diplomazia di Lapid a Bruxelles

Maria Grazia Enardu 13/07/2021

Yair Lapid Yair Lapid Naftali Bennett guida Israele da un mese e ci si abitua piano alla cosa, ma il nuovo governo è comprensibile come la fisica quantistica, assurda quindi reale e magari stabile. Il vero creatore del governo è Yair Lapid, ora ministro degli Esteri. Lapid è cordiale, soprattutto fuori casa, e per gli occidentali il suo non essere Netanyahu è già tanto. A fine giugno Lapid ha incontrato l'americano Blinken a Roma, ovviamente in privato, e ora è andato a Bruxelles per la Ue e la Nato. Vuole cambiare pagina, e la Ue pure. Netanyahu la temeva e la disprezzava, cercava di spaccarla con la leva Ungheria e Polonia ma poi saltavano fuori compromessi: le colonie del West Bank, e l'università di Ariel, fanno parte di Israele da ogni punto di vista, ma Israele ha avuto accesso al cruciale progetto di ricerca Horizon sulla base di una lettera acclusa all'intesa, un artificio. Ieri Lapid ha incontrato i 26 ministri degli Esteri della Ue (non accadeva dal 2008), più il commissario Ue Borrell.
 
Ha detto di essere a favore della soluzione di due stati, che però non gli appare al momento fattibile, e comunque solo una Palestina pacifica e democratica è accettabile per Israele. Lapid vuole migliori rapporti politici ed economici dopo la lunga crisi made in Bibi, e il suo discorso avrà provocato 27 sfumature di scetticismo. Ma ogni parola è un prisma che scompone e permette nuovi riflessi, per una nuova strada, su nuovi equilibri - tutti da vedere. Ha pure incontrato in bilaterali i ministri di Germania, Francia, Olanda e Cechia, e basta. Poi ha visitato la sede Nato e parlato con Stoltenberg, che ha invitato in Israele. Israele ha stretti rapporti militari con diversi paesi Nato, Usa in primis, ma sogna l'alleanza tutta. A questo giro, Lapid è andato a farsi conoscere, è il più "europeo" del suo governo e sarà premier tra due anni, spera. Vuole voltare pagina ma, diciamolo, rimanere sul vecchio spartito perché questa è la dimensione politica del suo paese. La Ue, nell'insieme e nei singoli paesi, e magari la Nato rifletteranno: Lapid propone la quadratura del cerchio, su cui di solito fa testo Euclide.
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