Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Effetto Draghi sull'Italia nel mondo

Crescerà il peso del nostro Paese in Europa e nel Mediterraneo

Rocco Cangelosi 08/02/2021

Effetto Draghi sull'Italia nel mondo Effetto Draghi sull'Italia nel mondo Mentre il consenso per la formazione del nuovo governo si va rapidamente formando intorno a Mario Draghi, la figura dell'ex Presidente della BCE si staglia nettamente nello scenario europeo. È bastata la notizia del conferimento dell'incarico da parte del presidente Sergio Mattarella a far scendere lo spread sotto quota cento. È il segnale della grande credibilità  di cui Super Mario gode dell'Unione europea, dove il suo ruolo nell'ambito del Consiglio europeo, al di là di rappresentare l'Italia nella più  importante  istituzione  comunitaria, sembra destinato a incarnare una indiscussa leadership per il rilancio e la riforma della costruzione  europea, colmando  il vuoto che lascerà Angela Merkel in attesa che si affermi il futuro Cancelliere, e con un Macron alle prese con la competizione elettorale  per le Presidenziali del 2022.
 
Non solo, ma Draghi grazie alla stima di cui gode negli Stati Uniti non solo negli ambienti della finanza, ma anche nel mondo accademico e politico, nonché nelle istituzioni economiche internazionali come il FMI e la Banca mondiale, assicurerà all'Italia una visibilità e una considerazione che andranno ben al di là del suo peso specifico nel quadro internazionale, tanto più che nel corso del 2021 l'Italia gestisce la Presidenza del G 20 e la co-presidenza della Cop26. È una grande occasione per il nostro Paese, che avrà la possibilità di svolgere un ruolo propulsivo a livello internazionale in settori di primario interesse come la lotta alla pandemia, la vaccinazione a livello planetario, il rilancio dell'economia mondiale, lo sviluppo sostenibile e ambientale. In tale contesto l'Italia potrebbe anche svolgere un'azione di raccordo per migliorare il clima politico tra la nuova Amministrazione americana e Russia e Cina. Ma non basta: un'Italia credibile a livello internazionale e in grado di agire senza complessi di inferiorità potrà riportare il nostro Paese al centro della politica mediterranea, ricucendo gli strappi provocati dal fallimento delle primavere arabe e dalla sciagurata guerra di Libia.
Altre sull'argomento
Draghi popolare, ma deve fare i conti col “presentismo”
Draghi popolare, ma deve fare i conti col “presentismo”
Difficilmente le riforme necessarie consentono ritorni immediati di consenso
I “due forni” fanno fibrillare il Pd
I “due forni” fanno fibrillare il Pd
L'amplissima maggioranza Draghi ostacola la strategia di Zingaretti
Di Maio “liberale e moderato“
Di Maio “liberale e moderato“
L'ultima metamorfosi del grillino che voleva “sconfiggere la povertà”
La nuova stagione
La nuova stagione
Sintesi degli editoriali dei principali giornali
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.