Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

La calda estate dell'America

Tutto va a rotoli, forse anche Trump

Maria Grazia Enardu 07/08/2020

Donald Trump Donald Trump E' già in corso l'estate elettorale in Usa: primarie, convenzioni ad agosto, elezioni a novembre. Ma nell'anno bisesto che viviamo, pure questo vira storto. L'unico dato immutato è lui, Donald, garanzia di malevolenza. Il virus, che pure gli ha assestato una brutta botta, ha colpito tutti, è ecumenico, fa sparire cose e persone. È sparito il democratico Biden, che però dal chiuso di casa si fa meno danni che in dibattiti vari. Sono state spostate molte primarie delle altre elezioni: deputati, senatori, governatori etc, con attesi tonfi repubblicani. Anche la registrazione degli elettori, via crucis che la supremazia bianca infligge a chi bianco non è, si polverizza tra vecchi e nuovi ostacoli di retroguardie locali. Conteremo i voti ma pure i flussi, chi c'era, chi non c'era, chi non ci è riuscito.
 
Non rimane nemmeno la sagra della convenzione. Quella democratica incuriosisce poco, come Biden, salvo scommesse sulla vicepresidente. Ma per i repubblicani doveva essere l'apoteosi di Donald I° e II°, con folla in estasi. Il virus ce l'ha risparmiata, forse troppo. A Charlotte, Nord Carolina, ci sarà una versione mini, massimo 300 delegati invece che 2500, senza l'odiata genia dei giornalisti venduti al concetto di news (sì, senza fake). Ma farà numero plaudente la famiglia Trump, che pensa molto al futuro, inteso come 2024. Intanto per le elezioni si allinea una sfilza mai vista di anomalie, strutturali e contingenti, compresi elettori cancellati, schede strane, file infinite, hacker in attesa, forse rinvii. Donald fiuta i sondaggi e dice che queste elezioni saranno un imbroglio. Molti temono una mossa pazza, dal contestare il risultato a un infinito show. Solo un esito schiacciante lo potrà schiacciare. Ma il sistema Usa, dopo tutti questi colpi, dovrà essere ripensato. E purtroppo, anche con un solo mandato, Trump sarà un presidente spartiacque. Un prima e un dopo, e in mezzo un'estate di paura e di virus.
 
Altre sull'argomento
Perche' piacciono i governatori
Perche' piacciono i governatori
Forse perchÚ hanno molta visibilitÓ e poche responsabilitÓ
Il Covid negli stadi di calcio
Il Covid negli stadi di calcio
Gli esempi di Madrid e New York suggeriscono prudenza
Rafforzare l'Italia nelle catene europee del valore
Rafforzare l'Italia nelle catene europee del valore
A questo dovrebbero essere destinati fondi del Next Generation Ue
Altro parere
Altro parere
Quell'autogol nel silenzio
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.