Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Il massacro dell'Himalaya

Cina e India, la frontiera contestata

Maria Grazia Enardu 19/06/2020

 Il massacro dell'Himalaya Il massacro dell'Himalaya Pensiamo all'Himalaya come regione di altissime montagne ma è anche il confine di 3 potenze nucleari. India e Pakistan si contestano dal 1947 parte del Kashmir, India e Cina (Tibet) sono incastrate in una linea non definita. Il lato più tranquillo del triangolo è quello di Pakistan e Cina, tradizionalmente allineate contro l'India che usa appoggiarsi a Mosca. Gli Usa giocano le loro partite, sovrapponendosi e sbilanciando ancora di più. Qui siamo in India, nel Ladakh, oltre i 4mila metri, con strade che gli indiani vogliono costruire per controllare meglio il confine de facto ma anche per cambiare lo status quo, con rabbia dei cinesi.
 
In una notte di giugno, al gelo e al buio, c'è stato uno scontro tra due pattuglie. Prima pugni e sassi poi sono arrivati i rinforzi, armati di bastoni con chiodi e fil di ferro, quel che capitava: 600 uomini in tutto pare, sono morti 20 indiani, i cinesi non si sa, molti sono piombati nel fiume Galwan. Impazzano voci di corpi mutilati, ma forse solo per caduta. L'unica nota "positiva" di questo terribile incidente è che per convenzione, dalla guerra del 1962, le truppe in ricognizione dei due paesi non hanno armi da fuoco. La situazione è tale che i due governi temono più di ogni altra cosa un incidente di frontiera che finisca in un conflitto nucleare, senza ritorno per il mondo intero.
 
Così si è visto un horror, precipitato dal supertecnologico terzo millennio all'età della pietra, una de-escalation barbarica. Il nazionalismo dell'India, in versione Modi, contro la voglia di forza della Cina, dall'Asia centrale al Pacifico. Il virus ha reso più fragile la democrazia dell'India e pure la determinazione del regime di Xi. Un conflitto vecchio di secoli, di quando Russia e Inghilterra si sfidavano per l'India, reinterpretato dalla pressione contrapposta dei due paesi più popolosi del mondo, con risorse limitate e ricerca di sicurezza, di ruolo maggiore. Due giganti su uno strapiombo, al buio.
Altre sull'argomento
Donald, mio zio
Donald, mio zio
Arriva il libro di Mary Trump, nipote e psicologa
Contundente
Contundente
Sentenza
Altro parere
Altro parere
Con Cina e Russia torna il vecchio mondo post-bellico
Sfida cinese ai valori occidentali
Sfida cinese ai valori occidentali
La Ue rinvia il vertice con Pechino e Italia in imbarazzo per la ôVia ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.