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Una poltrona per due

Joe Biden cerca una vicepresidente

Maria Grazia Enardu 17/06/2020

Una poltrona per due Una poltrona per due L'unica cosa certa del candidato democratico alla vice presidenza Usa è che sarà donna e probabilmente nera o quasi. Biden scansa le domande sul tema ma una squadra ad hoc sta valutando varie signore. La più pallida e nota è Elizabeth Warren, senatrice e concorrente di Biden fino a pochi mesi fa, spacciata per socialista e con un forte profilo di riforme economiche. L'altra "bianca", Amy Klobuchar senatrice del Minnesota, è scivolata fuori dopo i disordini di Minneapolis, dove da procuratore era stata indulgente con la polizia.  Tra le donne di varia coloritura c'è di tutto, dall'esperta di politica estera Susan Rice, nominata da Obama ambasciatore all'Onu, alla senatrice Kamala Harris, ex procuratore. Tammy Duckworth, veterana e disabile, è una candidata impossibile: è nata in Tailandia, può essere vice ma non presidente. Poi governatrici e sindache, ponderate in base a competenze e carattere, ma anche alla dote di voti che porterebbero nel collegio elettorale. Le governatrici si sono messe in luce grazie al virus: hanno agito e reagito bene (cioè meglio dei governatori) e ora sono valutate con cura. Alcune delle preselezionate si sono tirate indietro. 
 
Troppo impegno e troppo stress, anche perché la vera "job description" non è di vice, addetta solo a taglio nastri e funerali. A 77 anni Biden sarebbe il presidente più vecchio e ha accennato che farebbe un solo mandato, di transizione. Quindi si cerca una presidente in pectore e, a sentire Biden, qualcuna che condivida le responsabilità di governo. Il vice è di solito informato di quel che fa il presidente, ma ci sono famosi casi di anime perse. Però una signora vice va messa in primo piano o saranno disastri, va considerata una collega, candidata alla presidenza tra 4 anni e futura leader del partito democratico, notoriamente rissoso in pubblico. Quella di Biden dovrebbe essere una presidenza condivisa, novità che porterebbe sollievo a un candidato anziano e a un paese stanco.
 
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