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Il buio davanti alla siepe

Netanyahu incriminato, Israele cerca alternative

Maria Grazia Enardu 26/11/2019

Il buio davanti alla siepe Il buio davanti alla siepe Dopo lunghe indagini, Benjamin Netanyahu è stato incriminato per 3 diversi casi di corruzione, dai regali al "do ut des" per avere stampa e tv favorevoli. Manca il caso più esplosivo, corruzione per tangenti sui sottomarini nucleari forniti a prezzo stracciato dai tedeschi. Per evitare questo, Bibi ha indetto ben due elezioni, in aprile e settembre, dove però il suo Likud ha fatto pari con il Blu e Bianco centrista guidato da Benny Gantz, ex generale. Non ne è uscita alcuna coalizione, anche per il rifiuto del partito "russo" di sostenere gli uni o gli altri, e il paese non ha un governo di maggioranza dal marzo 2019. La prospettiva sicura è di terze elezioni a gennaio, al buio. Bibi considera la sola idea di uscire di scena come un golpe della sinistra con complicità dei partiti arabi. Vuole potere e  immunità, è la pazzia di re Saul, e senza profeti.
 
Il paese ha i noti problemi, interni ed esterni, e un ingombrante amico, Trump. Il Segretario di stato Mike Pompeo ha pure detto che gli insediamenti di coloni nel West Bank non sono illegali. Affermazione gravissima, anche se Pompeo è un evangelico che crede, e ne parla, che i tempi si compiranno con Armageddon e la levata in cielo dei pochi eletti, amen. In Israele, il Presidente Rivlin non ha più candidati all'incarico, i numeri sono quelli, e semmai la Knesset ha 21 giorni per indicare un nome diverso che costruisca la coalizione. Nel Likud sono oggi 5 i possibili candidati alla leadership, del partito e del paese, ma anche loro devono trovare una maggioranza e accettare semmai la leadership di Gantz. Dopo 11 anni al potere, e lunghi periodi dal 1977, per il Likud è dura rinunciare, e quindi incombono ennesime elezioni. La caduta di re Bibi riempie la scena, oscurando tutto il resto, palestinesi, Iran, budget, mentre Israele ha urgente bisogno di un primo ministro, uno normale, che si dedichi al paese e non ai propri problemi.
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