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La classe pu˛ essere acqua, e pure sporca

Kim, Boris, l'ambasciatore e gli altri sulla scena di Londra

Maria Grazia Enardu 11/07/2019

Boris Johnson e James Hunt Boris Johnson e James Hunt Nell'ennesimo duello per il premierato inglese tra Boris Johnson e il rivale ancora in corsa, James Hunt (Foreign Office), Boris ha mugolato come sempre ed evitato di dire che avrebbe, da PM, confermato l'ambasciatore in Usa Kim Darroch, i cui dispacci erano stati resi pubblici. Tutti hanno pensato che Boris buttava Darroch sotto il tram, e infatti Darroch si è dimesso. La rabbia di Trump rendeva il suo lavoro impossibile, la codardia di Johnson copre il tutto di ridicolo. Boris avrebbe dovuto confermare piena fiducia per onor di patria, ovvero "non sono un tappetino", e poi con pacate telefonate dire a Darroch quello che sapeva già: vai via, prima in ferie, poi passi le acque e infine sparisci. Darroch ha scritto una lettera di dimissioni misurata, anche se ha taciuto sull'ovvio, che il Regno Unito è irrilevante per Trump, salvo la gita a Regilandia. Gli ha risposto il sottosegretario permanente del Foreign Office, Simon McDonald. Che ha espresso dispiacere per l'incresciosa vicenda ed elogiato "dignità, professionalità, classe" di Darroch.
 
Classe - parola che mai si dovrebbe riferire a un ambasciatore, perché ce l'ha di ruolo, si spera. Ma Darroch è cresciuto in una casa popolare ed ha una laurea in zoologia presa a Durham. Non fa parte del giro Oxbridge che monopolizza la leadership Tory, compresa Theresa May (Oxford, una modesta Geografia). McDonald onora così Darroch ed evoca le deficienze di Johnson, antologia del peggio del sistema britannico, e di Trump, che bara pure a golf ed è un fuoriclasse a contrario. Theresa May ha ancora 2 settimane, può nominare un nuovo ambasciatore, la fazione di Johnson l'ha già diffidata. Il 24 luglio Johnson dovrebbe diventare PM e subito in guerra col Parlamento: lo vuole sospendere per impedire di essere bloccato nel Brexit. Chissà cosa scrive a casa l'ambasciatore americano a Londra. E' di nomina politica, come sempre in Usa, ma di certo strabilia parecchio.
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