Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Le mire egemoniche di Pechino preoccupano Washington

Il legame sempre pi¨ stretto di Xi Jinping e Putin

Rocco Cangelosi 11/06/2019

Xi Jinping e Vladimir Putin Xi Jinping e Vladimir Putin Emerge con sempre maggiore chiarezza che una delle costanti della politica internazionale nel prossimo decennio sarà il confronto Usa-Cina, divenuto ormai irreversibile. Non si tratta solo della guerra commerciale annunciata dai dazi americani sui prodotti cinesi, ma di una prova di forza che sconvolge gli attuali assetti geopolitici. La Cina minaccia la supremazia Usa nel commercio, come nella tecnologia (vedi il caso Huawey), il suo potenziale atomico è temibile e le quote del bilancio nazionale dedicato agli armamenti è in crescita esponenziale da alcuni anni. La Cina sta divenendo agli occhi dell'America quello che è stata l'Unione Sovietica negli anni '60 e la pretesa di Pechino di estendere la sua sovranità nel Mar Cinese meridionale costituisce una minaccia concreta nei confronti di Washington e dei Paesi alleati della regione. La Cina in effetti non sta conducendo una mera azione di penetrazione commerciale, ma cerca di affermare la sua egemonia attraverso iniziative globali come la "One Belt One road" (la cosiddetta Via della Seta) che comporta l'acquisizione di asset strategici, industriali e infrastrutturali.
 
In questo quadro si inserisce l'azione diplomatica di Xi Jinping, mirante a creare alleanze per contrastare la supremazia americana. Chiave di questa strategia sono i rapporti sempre più stretti con la Russia di Putin, una volta considerata il nemico, ma che adesso viene vista da Pechino come il migliore alleato. Xi Jinping, durante la recente visita ufficiale in Russia, una delle molte di questi anni, non ha esitato ad affermare che il presidente russo Vladimir Putin è il suo migliore amico e che l’alleanza tra i loro paesi è in un momento di grande forza. La visita ha ribadito l'obbiettivo di fare dell'Eurasia una grande macroregione integrata sotto il profilo geoeconomico e strategico. Uno spazio collegato da una grande rete di infrastrutture su cui transiterebbero persone e merci. Un doppio asse, tra est e ovest e tra nord e sud, che collegherebbe la Russia, la Cina, il Giappone, il Vietnam e le due Coree. E che comincia a preoccupare seriamente gli americani.
Altre sull'argomento
Le spie, il sicofante, l'amico di Putin
Le spie, il sicofante, l'amico di Putin
Trump ha nominato il nuovo capo dell'intelligence
Le parole-pietre di chi governa
Le parole-pietre di chi governa
Le espressioni razziste che minacciano la democrazia
Gli scambi internazionali crescono meno del Pil
Gli scambi internazionali crescono meno del Pil
In aumento anche le insolvenze nei rapporti import-export
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.