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I portoghesi e l'equilibrio di bilancio

Il premier socialista Costa ha minacciato le dimissioni se fosse stato approvato un contratto pubblico troppo oneroso

Stefano Micossi 07/05/2019

I portoghesi e l'equilibrio di bilancio I portoghesi e l'equilibrio di bilancio Antonio Costa, il primo ministro portoghese socialista, ha minacciato di dimettersi se una coalizione di parlamentari conservatori e di sinistra avessero approvato in Parlamento un costoso nuovo contratto pubblico per gli insegnanti. “Non possiamo perdere quel che abbiamo realizzato - ha detto Costa in un intervento televisivo -. La crescita, l’occupazione e una maggiore eguaglianza debbono essere realizzati entro i limiti della responsabilità di bilancio”.
 
Le opposizioni si sono allineate. La cosa interessante è che il capo dell’opposizione – che era stata l’artefice di un doloroso programma di austerità tra il 2011 e il 2014 – ha dichiarato che avrebbe potuto approvare il pacchetto di aumenti salariali solo se questo non avesse messo in pericolo l’equilibrio dei conti pubblici. Proprio come avviene da noi.
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