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Israele e il gioco del lego

Netanyahu ha pareggiato ma resterÓ premier grazie alle alleanze

Maria Grazia Enardu 10/04/2019

Israele e il gioco del lego Israele e il gioco del lego Ha votato il 67%, in linea con il passato, vanno scrutinati 300mila voti in busta (militari etc) che potrebbero regalare la magica soglia del 3,25% a partiti di estrema destra tra cui uno che vuole ricostruire il Tempio e fumare marijuana. Ma già emergono chiare verità. Il pareggio in seggi, 35, tra il Likud di Netanyahu (con piccola prevalenza in voti) e il Bianco-azzurro di Gantz, generale di un centro sinistra diluito. Tra inchieste per corruzione, promesse incaute (annessioni territori), intimidazioni (votano troppi arabi), Bibi ha sostanzialmente vinto perché non ha perso, e si avvia ad essere il più longevo primo ministro di Israele superando il padre fondatore, Ben Gurion. L'unico che poteva fermarlo era il compagno di partito e fiero avversario, il presidente della repubblica Rivlin, che ora guarda con amarezza i pezzi del lego elettorale. Salvo sorprese che però aiuterebbero Bibi, non ci sono dubbi che il suo schieramento può contare su 65 seggi (la Knesset ne ha 120) tra Likud, destra, religiosi, centro, pur se qualche alleato alzerà il prezzo. Gantz può metterne insieme 45 e anche con i religiosi più disponibili, Shas, si ferma a 57. I 10 seggi arabi non li vuole nessuno, non è cosa da sionisti.
 
Sarà il governo più a destra di sempre, non solo per le alleanze ma perchè il Likud ha cannibalizzato seggi di estrema destra e Netanyahu ha promesso annessioni, termine che andrebbe definito con attenzione. Lui puo parlarne e non farla ma l'effetto è lo stesso, di bomba politica internazionale e di ebollizione interna in crescita. La vittoria alla pari e la determinazione a sfuggire alle inchieste perchè lui è un grande leader, anzi il re di Israele, lo conduce a un gioco sempre più duro, che può solo finire male. Il paese è spaccato ma non in parti uguali, scivola sempre più a destra, la sinistra è in caduta libera e il centro evanescente, con la sezione araba paria. Ora, non ci sono certezze, ma solo preoccupazioni.
 
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