Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Israele al voto

La conta dei voti e la geometria del dopo

Maria Grazia Enardu 09/04/2019

Israele al voto Israele al voto Stasera sapremo i risultati delle elezioni della 21a legislatura in Israele. Se Netanyahu ha vinto o ha perso, se ha superato e di quanto l'avversario Benny Gantz, ex generale con un nuovo partito, “ Bianco e azzurro”, bicolore patriottico. Si vedrà subito se il presidente della repubblica, Rivlin, in rapporti tesi con Bibi nonostante siano tutti e due del Likud, dovrà dargli l'incarico di governo o se potrà aggirarlo. Ci vorrà un giorno in più per studiare la geometria degli schieramenti. A sinistra sarà semplice, è parte disastrata, non si attendono miracoli. A destra, intesa come oltre il Likud, ci sono partiti duri, in gara di oltranzismo, in duello tra laici e religiosi, un ginepraio di tattiche, calcoli, alleanze segrete e mediazioni rabbiniche. Anche il centro va ristudiato, è la parte più instabile perché tende a destra ma non lo vuole dire. E poi la conta degli altri, gli elettori arabi (20% popolazione), voteranno per i partiti "arabi" o si asterranno, visto che Bibi dice che Israele è stato-nazione degli ebrei. Anche i beduini, sempre filo stato, non sono graditi alle urne.
 
Il mazzo si rimescola e sul tavolo ci sono le inchieste su Bibi: corruzione, favori, manovre. Sullo sfondo, l'ignoto piano di pace di Trump (one state, two states, whatever) partorito dal genero Kushner e introdotto dall'ambasciata a Gerusalemme. Bibi ha passato giorni frenetici tra Washington e Mosca, lui è uno statista mica un politicante. E lì sale l'asino. Salvo sorprese su Gantz, che i suoi estimatori paragonano per ruvidezza e silenzi a Rabin, la folla intorno e a destra di Bibi è desolante, lui è davvero il migliore del mazzo. Bibi ha preannunciato l'annessione di insediamenti dei Territori e fatto campagna con la paura: gli arabi, l'Iran, la sinistra, i giudici. "Gevalt!" su tutto - salvo Trump che spaventa però non si può dire. Queste sono elezioni ma anche referendum, su Bibi e sul bivio di un incerto futuro.
Altre sull'argomento
Elegia della caccia alle streghe
Elegia della caccia alle streghe
Le incognite del Rapporto Mueller su Trump e il Russiagate
Libia, Trump spiazza Conte
Libia, Trump spiazza Conte
Il presidente Usa ha legittimato Haftar come combattente contro il ...
I comici al potere
I comici al potere
La vittoria di Zelenskj alla presidenziali in Ucraina
Finlandia, i socialdemocratici vincono di un soffio le elezioni
Finlandia, i socialdemocratici vincono di un soffio le elezioni
Volata con partito estrema destra. Affluenza 72%
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.