Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

I numeri di Netanyahu

Inchieste penali ed elezioni in Israele

Maria Grazia Enardu 04/03/2019

I numeri di Netanyahu I numeri di Netanyahu Benjamin Netanyahu non aveva molta scelta, la Knesset ha concluso i suoi 4 anni e andavano indette elezioni. Il procuratore generale Mandelblit era anche lui alle strette, le indagini sul Primo ministro e consorte duravano da anni, con interrogatori di polizia, indiscrezioni, smentite, sfuriate pubbliche e in famiglia. E così si sono trovati, in un certo senso. Bibi ha indetto le elezioni per il 9 aprile e Mandelblit ha intenzione di imputarlo per 3 inchieste. Una, che si chiama 1000, sui regali alla famiglia Netanyahu da parte di ricchi amici, dallo champagne rosè ai bracciali per Sarah. Un mecenate si lagnava pure dell'insistenza delle richieste, che in pratica erano ordinazioni. Più seria l'inchiesta 2000 e ancor di più la 3000, su favori a editori di giornali e di media in cambio di sostegno. Bibi è un grande comunicatore e vuole canali adeguati, infatti è stato pure ministro delle Comunicazioni.
 
Ma gli è andata quasi bene. Sarah alla fine è uscita dalle indagini, in fondo davano a lei per lui. Ed è sparito, al momento, il caso 3000, di tangenti sui sottomarini nucleari che la Germania sta vendendo a prezzo stracciato a Israele. Il contesto storico della Shoah è ovvio, ma ovvia è anche la rabbia dei tedeschi nell'apprendere che qualcuno ci voleva guadagnare, e infatti sono arrivati a minacciare l'annullamento se si provava la corruzione. I sottomarini sono strategici, Iran etc, è questione di sicurezza nazionale. Se Mandelblit ha agito da patriota prima che da giudice, lo capiamo. Bibi ha risposto subito, in tv, parlando del sostegno di Trump, proprio mentre l'ex avvocato di Donald vuotava il sacco, accusando tutti. Poi è andato da Putin e andrà da Trump, perché lui pensa a Israele, mica alle elezioni. Ma rischia la galera e per salvarsi farà qualsiasi cosa. Per Mandelblit è corrotto e corruttore, e dopo 13 anni al vertice di cui 10 continui, gli elettori devono decidere se affidarsi di nuovo a lui.
Altre sull'argomento
Il bicchiere di Mueller e la bottiglia di Trump
Il bicchiere di Mueller e la bottiglia di Trump
Nessuna prova di collusione del presidente Usa con i russi
Aria fresca dalla Nuova Zelanda
Aria fresca dalla Nuova Zelanda
La risposta della premier Arden alla strage dei musulmani
La guerra Trump-Cina e l'Italia vaso di coccio
La guerra Trump-Cina e l'Italia vaso di coccio
L'Europa dovrebbe essere pi¨ coesa verso Washington e verso Pechino
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.