Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Habemus Kavanaugh alla Corte Suprema Usa

Passa di misura e giura in segreto

Maria Grazia Enardu 08/10/2018

Habemus Kavanaugh alla Corte Suprema Usa Habemus Kavanaugh alla Corte Suprema Usa Brett Kavanaugh è passato di misura al Senato USA, 50 a 48. Mancano 2 voti per accordo procedurale, sarebbe passato 51 a 49. Dopo la testimonianza sulle antiche molestie sessuali di Christine Ford e la veloce (e ingessata) inchiesta dell'FBI, i 100 senatori USA hanno letto la singola copia del rapporto in una stanza sigillata, con divieto di riferire il contenuto. Due senatrici repubblicane, moderate e di solito concordi, essenziali per raggiungere la maggioranza, si sono divise. Collins, che ha deciso di votare per Kavanaugh, ha parlato in aula per giustificare il suo voto, è convinta della nomina, forse temeva un candidato peggiore; l'altra, Murkovski, aveva deciso no e poi si è data solo presente per permettere l'assenza di un collega democratico. Kavanaugh ha giurato subito, in cerimonia definita privata, cioè segreta, niente telecamere, solo un fotografo. Le donne saranno comunque il suo problema, a cominciare dalle due presenti in Corte, Kagan e Sotomayor, preoccupate che il prestigio e l'autorevolezza della Corte siano in grave pericolo. Ma la vera preoccupazione, espressa da una marea di giuristi e non solo, è che la Corte divenga "prevedibile". Divisa su linee quasi partitiche, che manchi il voto moderato come quello del giudice che va in pensione, Kennedy, che si poneva di qua o di là. Trump ha nominato Gorsuch, che almeno godeva di una certa stima, e Kavanaugh, che proprio no.
 
La questione è chiusa, nella sua prima tappa. E il rapporto dell'FBI potrebbe uscire dall'ombra in cui è stato preparato e letto. La senatrice democratica Warren ha aggirato come possibile il divieto di parlarne con un tweet in cui ha detto 3 cose: non è stata una piena e corretta inchiesta; non ha esonerato Kavanaugh; i documenti disponibili contraddicono quel che lui ha detto sotto giuramento. Amen. Tra 4 settimane si vota, per il Congresso e anche su Kavanaugh, con un sistema elettorale notoriamente sbilenco, in un paese spaccato.
Altre sull'argomento
Bocciato da Harvard il giudice di Trump
Bocciato da Harvard il giudice di Trump
Il corso di Kavanaugh annullato dopo la lettera degli studenti
L'arena del Senato Usa e quella delle urne
L'arena del Senato Usa e quella delle urne
Lei dice, lui nega, loro annaspano
Ubi tu, ibi ego
Ubi tu, ibi ego
Trump e Putin si incontrano dove possono
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.