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La forza della natura ai tempi di Donald

Si Ŕ messo contro tutta l'intelligence USA

Maria Grazia Enardu 17/07/2018

La forza della natura ai tempi di Donald La forza della natura ai tempi di Donald E’ il tipo di fenomeno che guardiamo sempre affascinati: l’onda enorme che si alza e poi rovina. La tromba d’aria che danza elegante finché scende e rade tutto. Un accumulo di energia che poi deve disperdersi. Trump fa lo stesso, ha accumulato troppa energia e può essergli fatale. Ha una marea di nemici interni, e sodali non affidabili perchè vili e compromessi (i repubblicani). Ha nemici nuovi cioè ex amici, increduli e inferociti. Ha nemici storici che considera amici, Putin e Kim il nord-coreano, pure lui in un tete-a-tete. Ieri ha aggiunto l’elemento finale che ribolliva da tempo: l’intelligence USA. CIA, FBI, il Tesoro, tutto. Un agente dell’FBI interrogato dal Congresso è scoppiato a ridere quando gli hanno chiesto se l’Agenzia era piena di democratici. Per mille ragioni, è più facile che chi lavora in quei settori sia un conservatore più che un liberale/democratico. Per tutti costoro, sentire Trump dichiarare di credere a Putin e non a loro è alto tradimento, oltre che un tradimento personale. Reagiranno, con fredda furia, e gli esiti sono imprevedibili. Possono portare elementi all’investigatore Mueller, ma lì ci sono vincoli procedurali. Possono rifare “gola profonda” ma occorrono i giornali giusti, cioè la tv. Possono occuparsi dei soldi di Donald. E tante altre cose che prima sono raccontate da scrittori di fantapolitica e poi da storici, e spesso guardando la sola trama è difficile distinguerli.
 
Trump a Helsinki ha toccato i fili, ma solo quando ci sarà il corto circuito lo capiremo. Nel frattempo chi sta alla Casa Bianca, i cosiddetti tutori (Mattis al Pentagono, Kelly capo gabinetto, Pompeo segretario di Stato ex capo CIA etc) devono decidere che fare. E’ dagli anni Trenta che il mondo non vede in diretta una tragedia epocale che ruota intorno a un uomo solo. Perché è vero che è in crisi l’intero sistema USA e occidentale, ma il perno è Donald. Una tragedia americana, in attesa di un finale.
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