Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Ivanka a Gerusalemme

Scopre la lapide, copre il resto

Maria Grazia Enardu 15/05/2018

Ivanka a Gerusalemme Ivanka a Gerusalemme Ci sono donne che finiscono dentro gli eventi per il loro ruolo di compagne, vengono travolte e poi sono ricordate con disprezzo. Maria Antonietta per le sue brioches, Eva Braun per la ginnastica, Claretta Petacci per la stolta devozione, forse più al ruolo che all'uomo. Ivanka Trump in verità parte dalla direzione opposta, ovvero è nominata consigliere della Casa Bianca perchè figlia del padrone e semmai è lei a trascinare il marito in una posizione non è nemmeno immeritata, solo incredibile. La foto di Ivanka che con gesto leggiadro svela la lapide dell'ambasciata USA a Gerusalemme (ex Consolato riciclato in fretta) entra a forza nella galleria, anzi sloggia dal primo posto le brioches. Si nota meno il sorriso di Netanyahu, passa in secondo piano anche il ghigno trionfante della moglie Sarah - Ivanka ruba la scena a tutti, l'hanno mandata lì apposta. Contemporaneamente a Gaza c'era, anzi proseguiva, una carneficina che dura da settimane.
 
Senza entrare nei demeriti della politica di Hamas, rimane il fatto che l'esercito di Israele spara ad altezza d'uomo per fermare decine dimostranti indifesi che si muovono sul loro territorio (che non lo è) e anche se invadessero la parte israeliana, potrebbero essere uccisi lì, con maggior ragione. Per buona misura, è morto anche un neonato, per i gas lacrimogeni. Ma torniamo alla lapide, stemma americano e nomi scolpiti: Trump, il vice Pence e l'inqualificabile individuo che si spaccia per ambasciatore USA, Friedman, ma che appartiene, anima, corpo e aiuti, al partito dei coloni, alla destra oltranzista in Israele. Non vedremo Ivanka, velata in nero, scoprire lapidi a Gaza, sono troppe e avranno sì e no un sasso col nome. Però a benedire la sagra di Gerusalemme c'era un pastore evangelico che vuole gli ebrei all'inferno. Non l'ha mandato Hamas, ma Trump, grande amico del peggior Israele e suo potenziale distruttore.
Altre sull'argomento
Altro parere
Altro parere
Feroce e' il nulla
Gerusalemme, l'ambasciata della discordia
Gerusalemme, l'ambasciata della discordia
A 70 anni dalla nascita di Israele e della 'catastrofe' palestinese
Agenda della settimana
Agenda della settimana
Giorni decisivi per la formazione del nuovo governo in Italia
Bartali e la politica di Israele
Bartali e la politica di Israele
La cittadinanza concessa a ôGinaccioö in occasione del Giro
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.