Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Tutti i ônucleariö del Medio Oriente

C'Ŕ quello iraniano, quello pakistano, quello iraniano e quelloůpalestinese

Maria Grazia Enardu 03/05/2018

Tutti i ônucleariö del Medio Oriente Tutti i ônucleariö del Medio Oriente Come un prestigiatore che tira fuori conigli, Netanyahu ha svelato uno scaffale di fascicoli sul nucleare iraniano, scoperti dal Mossad in un magazzino (incustodito) in Iran. Ci fosse stato un Totó iraniano, glieli avrebbe venduti come il Colosseo. Esperti vari, occidentali, dicono che non c’è nulla di nuovo - hanno svaligiato una cantina? Un dettaglio importante: il materiale è quasi tutto in persiano, e speriamo bene. Ma Bibi deve parlare di Iran per distrarre dagli enormi problemi di casa, politici (leggi e sentenze che mettono in pericolo la coalizione) e personali (diverse inchieste su di lui, per corruzione). Il nucleare iraniano non è certo il primo in Medio Oriente. C’è già, avanzato, il Pakistan che però pensa all’India, e Arabia Saudita e Turchia lo vogliono. E poi c’è il nucleare opaco, noto a tutti ma tabù: quello di Israele. Magari Rouhani copia la scena e svela una montagna di fascicoli, in ebraico. Netanyahu dovrebbe avere almeno 200 bombe, e quelle più importanti stanno nei sottomarini forniti dai tedeschi, stazionati davanti all’Iran. In verità Bibi sogna da anni un attacco aereo, più spettacolare, ma i vertici militari glielo hanno impedito, finora.
 
Nella scacchiera del Medio Oriente c’è un nesso tra Iran e palestinesi, e passa da Libano ed Hezbollah. Nesso politico, non di solidarietà islamica, e che vale anche al contrario. Per distrarre dai palestinesi, Bibi agita l’Iran e le supposte bugie e violazioni degli accordi. Parlava di nucleare iracheno, nel 2002, il resto lo sappiamo. Ovviamente gli iraniani mentono su questo e quello, ma molte cose si possono controllare e comunque in Medio Oriente (e non solo) mentono tutti. Netanyahu però non parla mai del nucleare palestinese, di una massa critica soprattutto a Gaza, contro cui spara a volontà. Vogliono passare la barriera per un “ritorno” a casa e scivolano tutti quanti verso uno stato unico, un vero meltdown. Ma su questo Bibi tace.
 
Altre sull'argomento
Magri risultati del summit Trump-Kim
Magri risultati del summit Trump-Kim
I maggiori vantaggi per il dittatore nordcoreano
Storico incontro Trump-Kim a Singapore
Storico incontro Trump-Kim a Singapore
Stretta di mano di 13 secondi
Agenda della settimana
Agenda della settimana
Il Parlamento vota la fiducia al governo Conte
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.