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La spia, la figlia, il poliziotto

Il thriller anglorusso a Salisbury

Maria Grazia Enardu 09/03/2018

La spia, la figlia, il poliziotto La spia, la figlia, il poliziotto Assunto 1: l’avvelenamento del russo Sergei Skripal, della figlia e del poliziotto inglese che li ha soccorsi per primo è opera di russi. Assunto 2: la decisione, per l’obiettivo e per il luogo, è stata presa ad altissimo livello, cioè Putin. Domanda: perché Putin ha voluto un gesto cosi plateale, anzi sfrontato? Qualcosa può essere andato storto, cioè il poliziotto e magari la figlia, ma la spia doveva morire, un agente nervino non è olio di ricino. In Russia si vota il 18 marzo per le presidenziali. Putin si ripresenta e punta a sfondare di nuovo al primo turno, ma ci sono incertezze su affluenza e voti “dispersi”. Putin ha partecipato, in modo non ancora chiaro, ad elezioni Usa, forse inglesi o tedesche.  E si deve sapere in giro che, comunque vada, lui è sempre lì, mente gelida e lungo braccio. La Russia gioca su vari scacchieri ma da posizioni di debolezza, è uno stato sovraesposto, con economia debole e demografia da incubo.
 
A Putin però non interessa come sarà la Russia tra 20 anni, gli importano massimo 10-15 anni, i suoi. Per rimanere saldo al vertice deve dimostrare a tutti che può colpire chiunque e dovunque. Come in Gran Bretagna, indebolita da Brexit, vecchia nemica e discreta amica: nel 2006, dopo l’assassinio di Litvinenko col polonio, il ministro degli Interni, tale Theresa May, ostacolò un’inchiesta approfondita perché avrebbe nuociuto agli interessi britannici. Compresa una marea di russi esuli di ogni tipo e relativi portafogli. Sarebbero 14 i morti russi da investigare. Ma tra le ipotesi ce n’è una che spicca: avranno recepito, a Washington? Chi diventa sgradito a Vladimir può subire ogni tipo di “contrattempo”. Molti diventeranno paranoici, sospettosi anche delle saponette in bagno. Il Russiagate si sta ora occupando di un incontro di un anno fa, alle Seychelles, tra un banchiere russo e un famoso mercenario Usa, Erik Prince: era un canale tra Trump e Mosca? Ipotesi, assunti, però logici.
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