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I mercati bocciano le promesse elettorali sballate

Un flop la politica energetica a favore del carbone di Trump

Pia Saraceno 10/01/2018

I mercati bocciano le promesse elettorali sballate I mercati bocciano le promesse elettorali sballate L’amministrazione Trump per tirare dalla sua parte i lavoratori e gli investitori del settore del carbone aveva promesso che l'economia americana sarebbe tornata ad avere il carbone come fonte rilevante nel proprio mix energetico, si sarebbero salvaguardati migliaia di posti di lavoro. L’evoluzione reale del mercato, nonostante l’eliminazione dei vincoli ambientali e l’introduzione di sussidi, ha mostrato l’inconsistenza della proposta. La quota di carbone nei consumi energetici degli Usa non è aumentata e gli impianti a carbone hanno continuato ad essere dismessi nell'anno della presidenza Trump, perché non economici di fronte a quelli a gas (pure favoriti dalla eliminazione di molti vincoli ambientali).
 
L’ultimo atto che ha sancito il fallimento della proposta di rendere grande l’America con il ritorno al passato è stata la bocciatura da parte dell’Agenzia per l’energia (FERC), organo indipendente (ma controllata dai repubblicani) della proposta di sussidiare per questioni di sicurezza gli impianti a carbone a cui il mercato non garantirebbe il ritorno economico. Proposta considerata pretestuosa, dannosa ed inutile e non per questioni climatiche, ma perchè gli stessi obiettivi sono raggiungibili a minor costo per il consumatore. Un fatto che gli investitori stessi hanno capito benissimo rinunciando a ripotenziare il settore. Non è chiaro che cosa succederà ai lavoratori del carbone che non potranno mantenere il loro posto di lavoro e dovranno fare i conti con una rete di protezione sociale in parte smantellata nell'era Trump.
 
Qualche utile insegnamento da questa vicenda potrebbe venire anche ai nostri aspiranti premier che si esercitano a fare proposte poco realistiche ed alla lunga contro l’interesse degli elettori/consumatori . Purtroppo le promesse che salvaguardano logiche del passato qualche volta fanno vincere le elezioni, e non sempre dai mercati viene la possibilità di correggere il tiro.
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