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May vede Juncker per accordo su Brexit

Per dare il via a seconda fase del negoziato

Stefano Micossi 04/12/2017

May vede Juncker per accordo su Brexit May vede Juncker per accordo su Brexit Oggi la signora May incontra il Presidente Juncker della Commissione europea per cercare un accordo che consenta al Consiglio europeo di metà mese di dichiarare che vi è stato sufficiente progresso nel negoziato su Brexit, aprendo così la via alla seconda fase del negoziato, quella sul periodo di transizione e sul quadro delle future relazioni commerciali. Gli inglesi hanno intanto capito che questo è un negoziato diseguale, nel quale è l’Unione europea che detta l’agenda e il passo degli avanzamenti. Il fatto è che l’opzione “nessun accordo meglio di un cattivo accordo” è un’arma spuntata per il Regno Unito, dato che i danni per l’economia britannica sarebbero enormi, quelli per l’economia dei 27 molto meno seri. Dunque, dopo aver dovuto accettare il principio delle due fasi, ora May deve cedere abbastanza sui temi della prima fase – l’accordo finanziario, i diritti dei cittadini delle due parti che continuino a risiedere fuori dalla giurisdizione di origine, e la questione del confine tra l’Irlanda e l’Irlanda del Nord.  
 
Sui primi due il compromesso è in vista, il Regno Unito pagherà più o meno quel che l’Unione chiede e accetterà una forma annacquata di controllo della Corte europea di Giustizia sul destino dei cittadini Ue che continueranno a risiedere nel Regno Unito. Sul terzo tema, l’Unione ha di fatto assicurato al governo irlandese un diritto di veto, dunque il Regno Unito dovrà piegarsi alla formula del confine aperto tra l’Eire e l’Irlanda del Nord. Con non poche complicazioni con il Partito democratico unionista nord-irlandese, che con il suo sostegno tiene in vita il governo May. Questa settimana il quadro sarà chiaro.
 
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