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Il tennis italiano in cima al mondo
Dopo la vittoria della Coppa Davis (senza Sinner e Musetti)
Fabrizio Galimberti 27/11/2025
La classifica più significativa del tennis maschile, quella che unisce quantità e qualità, vede ancora l’Italia al primo posto; dall’elenco ATP dei primi cento tennisti nella classifica si possono estrarre due grandezze: il numero di tennisti e il punteggio cumulato ottenuto da ciascun Paese di appartenenza. L’Italia, come detto, rimane saldamente in testa nel punteggio cumulato. Anzi, rispetto alla seconda classificata – gli Stati Uniti – il distacco è aumentato rispetto a sei mesi fa. Stupisce come, nei primi cento tennisti, Paesi con grandi tradizioni sportive siano scarsamente rappresentati (Regno Unito 3, Germania 3, Russia 3…, rispetto all’Italia 9). Non c’è bisogno di dire che, per l’America, se si dovesse tener conto della popolazione (quasi sei volte quella italiana) e del Pil (più di otto volte il nostro), gli Usa precipiterebbero in fondo alla classifica. Notizie di stampa dicono che, adesso che questo sport ha catturato l’attenzione del grande pubblico, si moltiplicano le iscrizioni di giovani e giovanissimi alle scuole di tennis. Lunga vita al tennis italiano!
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